Lo morde all’addome mentre prega nel centro di accoglienza.
Viterbo – Gli uomini della Polizia di Stato della DIGOS hanno “denunciato un senegalese per violenza privata, lesioni personali e violazione di domicilio”, lo comunica in una nota stampa la Questura.
“L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando l’uomo di 30 anni, già allontanato da un centro di accoglienza perché più volte protagonista di violenze, anche nei confronti del gestore, si era introdotto abusivamente all’interno della stessa struttura per trovare riparo.
Nell’edificio l’uomo si era sistemato in uno spazio attiguo alla sala preghiere per trascorrere la notte. Disturbato, probabilmente, dai rumori che provenivano da quel locale attiguo, il senegalese ha aggredito un ragazzo ghanese di 23 anni, nel tentativo di farlo desistere dal pregare, mordendolo all’addome e procurandogli lesioni diagnosticate da un nosocomio della provincia con prognosi di giorni quattro.
La mattina successiva – spiega ancora la nota – l’aggressore si è allontanato dal centro di accoglienza facendo perdere le proprie tracce. A seguito della denuncia presentata dal responsabile della struttura, però, gli uomini della Polizia di Stato della DIGOS di Viterbo hanno avviato immediatamente le indagini, condotte anche mediante l’escussione di diverse prove testimoniali, a seguito delle quali il senegalese veniva denunciato all’autorità giudiziaria”.
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