Home Attualità Luciano Ciocchetti presenta Direzione Italia a Viterbo: “Un grande soggetto confederale, non il solito piccolo partito inutile”
Luciano Ciocchetti presenta Direzione Italia a Viterbo: “Un grande soggetto confederale, non il solito piccolo partito inutile”

Luciano Ciocchetti presenta Direzione Italia a Viterbo: “Un grande soggetto confederale, non il solito piccolo partito inutile”

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In quello che per la politica è un momento di estrema incertezza e disorientamento, dove molti non sanno dove andare, loro una direzione l’hanno presa: Direzione Italia. Il nuovo partito guidato dall’europarlamentare Raffaele Fitto ha da pochi giorni firmato la convenzione Blu che ha offerto la cornice per la definizione dei programmi di quello che sarà un soggetto confederale e riunirà accanto ai Conservatori e Riformisti anche numerosi movimenti civici.\r\n\r\nDirezione Italia, che si colloca nell’area di centrodestra, proprio qualche giorno fa si è presentata anche a Viterbo. Ottavio Raggi, responsabile locale, ha moderato l’incontro che ha visto la partecipazione del coordinatore regionale Luciano Ciocchetti. Sul tavolo dei relatori anche il consigliere comunale di Viterbo Goffredo Taborri e Daniela Anetrini. Seduti in platea i rappresentanti di tutta l’area di centrodestra viterbese: Daniele Sabatini, Laura Allegrini, Giulio Marini, Elpidio Micci, Umberto Fusco ed Enrico Contardo per “Noi con Salvini”, Dario Bacocco e Giovanni Arena, rispettivamente coordinatore provinciale e comunale per Viterbo di Forza Italia, Claudio Ubertini, Mauro Rotelli, Gianluca Grancini, Giuseppe Peruzzi per Fratelli d’Italia, Gianmaria Santucci e Paolo Barbieri per Fondazione per la Tuscia, il sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci, e molti altri.\r\n\r\nUn incontro che si è avvalso dei contributi di Pietro Sbardella, consigliere regionale Lazio, Ignazio Cozzoli, consigliere comunale Roma, Massimiliano Maselli (ex consigliere Regione Lazio). Un pensiero su tutti: il Movimento Cinque Stelle. La creatura di Grillo sembra monopolizzare le preoccupazioni e le strategie future del centrodestra su una scacchiera dei consensi che la vede molto più minacciosa dello stesso PD.\r\n\r\n“Poche idee e molto confuse”, dice Cozzoli che stigmatizza il cambio di orientamento della sindaca Raggi sul trasporto pubblico urbano. “In campagna elettorale voleva incrementarlo – dice –  ora applica una tassa ai pullman che entrano nel centro di Roma”.\r\n\r\n“I grillini hanno sfruttato la rabbia delle persone – dice Daniela Anetrini – ma noi abbiamo i valori, con questi ripartiamo dal territorio”.\r\n\r\nPiù pessimista Paolo Barbieri: “A Viterbo li danno al 18%, se il centrodestra non si organizza finisce che al ballottaggio ci vanno loro e il Pd”.\r\n\r\n“Non ci interessava fare l’ennesimo partitino inutile – dice Ciocchetti – il nostro è un progetto per tentare di ridare slancio al centrodestra. Prima c’era Berlusconi che trainava voti e molti di noi hanno assunto importanti ruoli amministrativi. È andata così per 22 anni”, dice Ciocchetti, constatando subito dopo che quel tempo è finito, così è necessario: “Mettere insieme un progetto politico alternativo a Cinque Stelle e Partito Democratico. Viviamo un’epoca in cui è diventato difficile fare una famiglia, comprarsi una casa, avere un lavoro. Dobbiamo capire come rimettere in campo la speranza. Se ci sarà il proporzionale, sarà difficile scegliere un leader con le primarie, esse, però, saranno comunque utili per definire il programma. Direzione Italia vuole modificare i programmi e le regole europee. Alcune non hanno senso. Il Fiscal Compact è una follia. Se lo Stato ha il bilancio in pareggio o deve mettere le tasse all’80%, o far pagare i servizi essenziali. Fitto è uscito da Forza Italia perché aveva chiesto le primarie e gli hanno detto di no, voleva cambiare i trattati europei e anche su questo non ha avuto riscontri. Oggi i Conservatori e Riformisti sono il terzo gruppo parlamentare in Europa. Per quanto ci riguarda vogliamo che l’Unione Europea sia un’opportunità e non un peso. Vogliamo un partito plurale, per questo abbiamo aperto alle liste civiche. Fitto sta creando un partito contendibile e radicato sul territorio, tutto il suo meccanismo ruota intorno agli amministratori”, conclude Ciocchetti, prima di ricordare che  a Direzione Italia “si può aderire sia personalmente, sia come lista civica”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.