Viterbo, 4 giugno 2024 – Fuori Promotuscia dalla gestione dell’ufficio turistico. La maggioranza Frontini ha altre idee. Non tutta, in realtà. Da una parte l’assessore competente, Silvio Franco, ha fatto sapere con una nota stampa che non sarà più possibile dare in affidamento l’ufficio turistico a Promo Tuscia per il principio di rotazione e che si stanno valutando una serie di altre ipotesi sulla gestione del servizio, tra cui di portarlo in house all’interno della società comunale Francigena. Idee che solo ieri sono state rese note, lasciando basita la consigliera di maggioranza, Alessandra Croci che si dichiara all’oscuro di tutto ciò. Non è più un mistero che tra la delegata al “Giubileo e via Francigena” e il suo assessore di riferimento, Silvio Franco, ci sia una netta divergenza di vedute che esplode ora anche sul destino dell’ufficio turistico, rimasto taciuto fino a ieri forse proprio per evitare ulteriori scosse telluriche in maggioranza. Ma si è riusciti solo a ritardare un scontro inevitabile, che infine è esploso. “L’ufficio turistico ingloba la via Francigena”, ribadisce Alessandra Croci, “doveva essere una decisione concertata e, invece, non sono stata messa al corrente di nulla. Ho una mia progettualità sui cammini, non sono stata resa partecipe di niente. Appena insediati si era detto di fare una proroga e poi immediatamente un bando, proprio per non ritrovarsi a ridosso del Giubileo con il servizio in scadenza”. Poco prima della diffusione della nota stampa di Silvio Franco che ha comunicato l’esclusione di Promo Tuscia da un nuovo affidamento, la consigliera Alessandra Croci si era espressa, invece, proprio in tale senso “Il mio auspicio – aveva detto – è che prosegua Promotuscia per tutto l’anno e se non sarà tecnicamente possibile, che ci si rivolga almeno a un’azienda del territorio che conosca la realtà viterbese”, aveva detto Croci, sollevando anche una serie di preoccupazioni anche in merito alle iniziative da realizzare per il Giubileo oramai alle porte e delle quali non si saprebbe ancora nulla. “Dal primo gennaio al 15 marzo ho censito 613 pellegrini”, dice Croci per dare un’idea delle dimensioni del flusso in arrivo per il Giubileo, un’opportunità da cogliere, avendo idee e capacità per metterle in atto. Ed ecco, dunque, che sulla maggioranza Frontini si addensano nuove nuvole, con Alessandra Croci e Silvio Franco ai ferri corti. Al di fuori del perimetro politico, c’è la vicenda umana e professionale di Ivana co-titolare della Promo Tuscia che commenta con amarezza l’accaduto: “Abbiamo toccato con mano una volontà molto netta di non volere avere niente a che fare con la nostra società”, dice del Comune, “E pensare che lavoriamo in tutta Europa. Silvio Franco aveva manifestato più volte di voler entrare nella “Dmo Francigena, le vie del gusto” di Promotuscia, a cui aderiscono ben 21 Comuni della provincia, tranne Viterbo che, invece, a nostro avviso avrebbe dovuto riprendere il suo ruolo di capofila, come tra l’altro prevedeva la stessa strategia Frontini – Franco in campagna elettorale: “Viterbo cuore della Tuscia”.