Home Cronaca Manufatti in terracotta ottenuti con un forno non autorizzato, venduti vicino a una necropoli etrusca.
Manufatti in terracotta ottenuti con un forno non autorizzato, venduti vicino a una necropoli etrusca.

Manufatti in terracotta ottenuti con un forno non autorizzato, venduti vicino a una necropoli etrusca.

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Viterbo – Vendita di manufatti in terracotta in prossimità di una necropoli etrusca, ottenuti tramite un forno senza concessione, posizionato su un terreno per cui il proprietario non aveva mutato la destinazione d’uso da agricolo a commerciale. Un denunciato. L’operazione è stata portata a segno dai carabinieri della stazione di Tarquinia, “durante un servizio organizzato per il monitoraggio della destinazione delle aree commerciali in rispetto delle normative vigenti, in particolare in prossimità di aree sottoposte a vincoli o in adiacenza di aree di interesse storico o paesaggistico, ed effettuato in accordo con la Prefettura di Viterbo”. Nell’ambito dell’operazione è stato “sottoposto a controllo amministrativo un terreno dove era stato costruito un forno in muratura per la realizzazione di manufatti in terracotta, posti in vendita ai visitatori nelle adiacenze di una necropoli etrusca. Dai controlli effettuati è risultato – comunicano i carabinieri – è risultato che il forno era stato edificato senza concessione, ed inoltre il proprietario aveva mutato la destinazione del terreno da uso agricolo a commerciale senza autorizzazione dal 2003. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, i carabinieri della stazione di Tarquinia hanno, quindi, denunciato il proprietario del terreno per illecito cambio di destinazione di uso e per avere realizzato un ‘opera muraria senza autorizzazione”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.