Home Attualità Meloni “bombarda” il centrodestra: «Uniti alle politiche? Vedremo».
Meloni “bombarda” il centrodestra: «Uniti alle politiche? Vedremo».

Meloni “bombarda” il centrodestra: «Uniti alle politiche? Vedremo».

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Nazionale, 1 febbraio 2022 – Giorgia Meloni bombarda la Lega e tutto il centrodestra: «Matteo Salvini ha fatto una cosa folle, eravamo d’accordo sulla non rielezione di Sergio Mattarella». La leader di Fratelli d’Italia scatenata a Quarta Repubblica, dove è stata intervistata da Nicola Porro che le chiede se il centrodestra andrà compatto alle prossime elezioni politiche. «Vedremo, oggi ho delle difficoltà, in questo momento, voglio chiedere chiarezza. Se si sta nel centrodestra, si deve fare il centrodestra, non si può ogni volta scegliere il centrosinistra che è quello che è accaduto, anche stavolta: tra l’alleanza di centrodestra e quella di governo, si è scelta quest’ultima.  A livello parlamentare il centrodestra non esiste più. Oggi sono molto arrabbiata. Il merito, il metodo, oggettivamente, è tutto un po’ sbagliato. Bisogna ricostruire le basi del sistema di alleanze». In merito all’elezione del Presidente della Repubblica che ha visto una riconferma di Sergio Mattarella, scelto sette anni fa dal Pd, parte l’affondo della Meloni: «Ci sono delle responsabilità molto chiare in quello che è accaduto nella sinistra, ma anche nelle scelte che hanno fatto alcuni nel centrodestra – dice -.  C’era la possibilità reale di eleggere un Presidente della Repubblica che non fosse di sinistra». La Meloni ha sostenuto la strategia di andare a contarsi in aula. «Letta ha detto che tutti i candidati di centrodestra avrebbero fatto la fine di Berlusconi. Una frase – puntualizza Meloni – di un’infelicità tragica. Avevo detto di dimostrare che i voti che avevamo sulla carta, li avevamo anche in aula. Andiamo in aula compatti e dimostriamo di avere i voti per trattare, avevo detto». Ma i voti non c’erano, come ha dimostrato la votazione  su Maria Elisabetta Casellati (FI), che non ha raggiunto le 400 preferenze. Dopo il fallimento della presidente del Senato, il centrodestra è precipitato in una spirale sempre più inconcludente, fino ad accettare la riconferma di Sergio Mattarella.  E qui Nicola Porro solleva un dubbio: «Lei, Meloni, sapeva che il centrodestra si sarebbe andato a schiantare sulla Casellati, lo dicevano tutti nella politica romana che su Casellati  Forza Italia non avrebbe retto». Meloni smentisce e ribadisce di aver espresso la volontà di votare su un nome, orientamento che non sarebbe stato condiviso dal resto degli alleati, così la leader di Fratelli d’Italia, prima di arrivare alla Casellati, aveva lanciato in campo, in solitaria, la candidatura di Guido Crosetto che ha preso più voti di quanti sono i parlamentari meloniani. Dopo la Casellati, arriva il nome di Nordio, altra candidatura lanciata da Fratelli d’Italia, nella stessa votazione in cui il resto del Parlamento, compresi gli alleati Lega e Forza Italia, decide di votare Mattarella, incoronato, infine, per la seconda volta, Presidente della Repubblica. Ma il centrodestra, oramai, è letteralmente polverizzato. Sul fronte Lega arriva la reazione di Matteo Salvini alle dichiarazioni di Meloni: «Io rispetto chi ha detto no al governo di unità nazionale, no a Draghi e l’altro ieri no all’elezione di Mattarella, ma non capisco la scelta di attaccare gli alleati che hanno maturato una decisione diversa».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.