Meloni pronta per fare il premier? Rotelli: «Prontissima». Fusco: «Se sarà la più votata, giusto che lo faccia lei».
Viterbo, 23 settembre 2022 – Giorgia Meloni pronta per fare il premier? «Assolutamente sì. Certo. È prontissima. Noi ce lo auguriamo». Così Mauro Rotelli alla chiusura della campagna elettorale. Ci sono donne sindaco, presidenti di regione, «Una democrazia matura prevede questa alternanza. E anche a livello nazionale è giusto che ci sia», prosegue. Rotelli riconfermato all’uninominale della Camera a Viterbo, per lui si vociferano ruoli di primo piano nell’esecutivo se a vincere, come dicono i sondaggi, sarà proprio il centrodestra. Lui non si sbottona, e allontana la domanda: «Farò quello che sarò chiamato a fare – risponde – cercherò di rappresentare al meglio il territorio. Servono persone che facciano più del 90% di presenze in aula, che facciano emendamenti e presentino suggerimenti nei meccanismi utili per i territori che sono chiamati a rappresentare. ». Una cosa, però, la sottolinea: «Nel momento in cui è avvenuto il taglio dei parlamentari – dice Rotelli – Fratelli d’Italia ha puntato sui viterbesi». Oltre a Mauro Rotelli all’uninominale, c’è Massimo Giampieri al proporzionale: «È un grosso riconoscimento che il partito ha fatto al territorio», dice «la mia posizione non è ineleggibile, tutt’altro». Anche Giampieri chiude la campagna elettorale a Viterbo, ma dopo essere passato da Civita Castellana. Sulla questione candidature Rotelli specifica: «Un conto è puntare sui viterbesi in posizione eleggibile, un conto è mettere viterbesi in posizioni ineleggibili». Se il centrodestra vincerà, «La prima risposta che dobbiamo dare – dice Rotelli – è sul caro energia. C’è poi il blocco delle cartelle esattoriali e lo sblocco dei crediti del bonus 110». Misura, questa, che il centrodestra potrebbe riproporre in «misura strutturata magari dll’80%».
Chiusura di campagna elettorale stasera pure per Umberto Fusco: «La Lega farà un gran successo in questo territorio – dice -. In questi 30 giorni di campagna elettorale, l’ho sentito. La gente si sta riavvicinando al progetto di Matto Salvini». Su Meloni premier: «Se sarà la più votata – dice Fusco – è giusto che il presidente della Repubblica incarichi lei di formare il nuovo governo».