Viterbo, 22 gennaio 2025 – Ufficio senza dipendenti e nessun soldo in bilancio: per il termalismo a Viterbo la strada si mette tutta in salita Lo riferisce il consigliere comunale della Lega, Andrea Micci, che con questa sua osservazione torna a bacchettare la maggioranza Frontini sui temi cittadini. L’affondo sul termalismo arriva dopo l’istituzione di un tavolo dedicato all’argomento, da parte della sindaca Frontini. “Se oggi la maggioranza decidesse di redigere un bilancio di metà mandato, sul termalismo si presenterebbe a mani vuote”, prosegue Micci. “Il tavolo mi sembra solo un modo per mascherare l’assenza di idee, ma soprattutto, l’intenzione di non fare nulla di concreto”. Lapidario pure Giulio Marini: “Un passo in più rispetto al tavolo bisognava averlo fatto”, dice l’ex sindaco, “Il termalismo non è mai stato ancora affrontato come settore produttivo. Ci sono due cose da fare, recuperare l’acqua necessaria per sviluppare in maniera forte il settore termale e snellire le pratiche amministrative per chi vuole investire sul territorio. Bisogna fare chiarezza, però, sulla situazione dell’acqua. Solo così potremo essere attrattivi per gli operatori nazionali e internazionali, anche per il rilancio delle ex terme Inps”. Dall’opposizione, insomma, piovono critiche. Laura Allegrini (FDI) seppure riconosca che “il tavolo è sicuramente una cosa giusta”, evidenzia che “non si può delegare totalmente ai privati quello che può fare un’amministrazione”, dice, sottolineando che “Si poteva fare molto di più”, soprattutto “in vista del Giubileo”, così come sarebbe opportuno “velocizzare le cose ancora appese, come, ad esempio, il pozzo delle Zitelle, il completamento del progetto del Bullicame e soprattutto accelerare la vicenda delle ex terme Inps”, conclude Allegrini. Insomma secondo l’opposizione il tavolo istituito dalla maggioranza Frontini sembra un escamotage per “mascherare” “il non far nulla”.