Tenta furto al convento di piazza della Morte, aveva già preso mille euro.
Viterbo, 14 agosto 2025 – Riceviamo e pubblichiamo – Nel corso della mattinata di ieri (1 agosto) personale della Polizia di Stato è intervenuto per un tentativo di furto esperito presso il convento di San Bernardino in piazza della Morte a Viterbo.
Acquisita nell’immediatezza dei fatti una descrizione del ladro è stata effettuata una veloce ed incisiva battuta nelle strade del centro storico da parte delle unità motomontate dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della questura di Viterbo.
I poliziotti sono riusciti, così, a rintracciare in breve tempo l’autore del reato, identificato in un pregiudicato italiano 56enne, già autore di numerosi furti su tutto il territorio nazionale.
L’uomo, peraltro, si era già introdotto nei giorni scorsi all’interno della struttura religiosa, asportando denaro per un valore complessivo di oltre mille euro.
Da un successivo approfondimento è, inoltre, emerso che lo stesso risultava colpito da un ordine di carcerazione per scontare una condanna ad un anno di reclusione, per cui è stato tratto in arresto ed associato presso la locale Casa circondariale “Nicandro Izzo”.
Presunzione di innocenza.
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva