Viterbo, 23 novembre 2023 – Arrivata ieri in commissione consiliare la destinazione dell’imposta di soggiorno, 460 mila euro, proposta dall’assessore allo sviluppo economico, Silvio Franco. La fetta più grande sarà spesa per la candidatura a Capitale europea della cultura 2033, ben 169 mila euro, mentre 65 mila euro saranno utilizzate per il noleggio delle casette di Natale del prossimo anno, edizione 2024, perché per quello che partirà tra pochi giorni, i giochi sono già chiusi. 62.400 euro serviranno per pagare la quota capitale mutui per interventi su infrastrutture turistiche; 45.000 euro in contributi alla Fondazione Carivit; 24.550 euro per interessi passivi sui mutui per infrastrutture turistiche; 16 mila euro per San Pellegrino in Fiore; 12.200 euro per interventi di sostegno al master plan – cartelloni turistici in autostrada; 20 mila euro per servizi e contributi manifestazioni turistiche; 10 mila euro ad associazioni per valorizzazione della via Francigena; altri 10 mila euro per interventi a sostegno dello Sviluppo Economico; 8332 euro in assistenza informatica allo Sviluppo Economico; 7500 euro per la convenzione con il Corteo storico Santa Rosa. Critica l’opposizione. “Non abbiamo più avuto alcun aggiornamento”, ha chiesto Laura Allegrini sulla candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura, “Come saranno investiti questi soldi?”. L’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco, ha rassicurato tutti: “Non c’è stata nessuna volontà di andare avanti senza consultare e condividere, semplicemente non è stato fatto alcun atto reale dopo l’ultimo incontro di aprile. A brevissimo convocheremo una riunione dei capigruppo per fare il punto. Stiamo lavorando su un modello gestionale di questa candidatura, che poi condivideremo con tutto il consiglio comunale. Questa non è la candidatura della maggioranza, ma della città, quindi tutte le componenti devono partecipare. Dividersi vuol dire avere già perso”. Sotto il fuoco dell’opposizione anche il mercatino di Natale: “Le casette quest’anno probabilmente saranno tutte riempite”, ha assicurato Franco, restando molto cauto: “C’è una lista” di richieste per prendere in affitto le casette, “ma gli uffici stanno facendo le verifiche su requisiti e modalità di affidamento poiché ci sono ambulanti, commercianti, hobbisti, artigiani”. Una è già assegnata: ci sarà la “Consulta del Volontariato”, ha reso noto lo stesso Franco. Critiche ancora dai banchi di Fratelli d’Italia: “Le casette saranno pure riempite – ha detto la capogruppo Allegrini -, ma sembrate lontani da quel mercato di qualità, per cui avete smantellato quello esistente. Destinare 65 mila euro al mercatino del prossimo anno, più che una previsione, mi sembra una speranza. Le aziende sono scappate”, ha incalzato Allegrini. La cifra spesa quest’anno per il noleggio delle 22 casette è di circa 30 mila euro. Silvio Franco ha ammesso che, forse, qualche errore nella manifestazione di interesse per il noleggio delle casette, quest’anno c’è stata, come quella di “chiedere nel bando che fossero nuove”. Durante la commissione c’è stato anche l’annuncio di Franco “della notizia ufficiosa”, che “il progetto di strategia territoriale” finanziato con i fondi Fesr, sarebbe stato approvato. Tra i progetti anche i lavori per la riqualificazione della Torre civica, inizialmente finanziata con un mutuo, ora con i fondi regionali. Modifica che ha allungato i tempi di realizzazione, per cui “Da un muto di 550 mila euro, eravamo saliti a 700 mila”, ha detto Ricci. In commissione ieri anche l’acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune, del palazzetto di Piazza Dante confiscato alla mafia. Scontro sulla procedura, con Fratelli d’Italia e Lega che hanno contestato la procedura, avviata da una manifestazione di interesse della giunta, e non del consiglio, come ha ipotizzato la minoranza. Il consiglio comunale dovrà, secondo la dirigente, votare solo una presa d’atto.