Home Attualità Natale, non c’è un euro, Sanna: “A rischio gli equilibri di bilancio”.
Natale, non c’è un euro, Sanna: “A rischio gli equilibri di bilancio”.

Natale, non c’è un euro, Sanna: “A rischio gli equilibri di bilancio”.

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Viterbo, 12 giugno 2024 – Sul Natale non c’è un euro. Non ancora. E il tempo stringe. L’anno scorso, infatti, già nei  primi giorni di luglio fu approvata la delibera di giunta che ne fissava le linee generali. Quest’anno, in bilancio, al momento ci sono: “Solo 35 mila euro per le iniziative nel periodo natalizio, nel 2023 erano 250 mila euro, insieme anche a 12 mila euro per incarichi professionali, mentre quest’anno siamo a zero”, dice la consigliera comunale Francesca Sanna. “Dimagriti” pure i “contributi per le manifestazioni culturali. “Siamo passati da 217 mila euro a 60 mila”, spiega ancora la consigliera dem, “mentre per le manifestazioni natalizie l’ anno scorso c’erano 126 mila euro, quest’anno zero. Sui capitoli specifici riferiti al Natale ci sono al momento solo 35 mila euro, contro i 388 mila euro del 2023”, prosegue Sanna. La scorsa edizione  sarebbe costata alle casse comunali “oltre 700 mila euro“.  La consigliera traccia un quadro poco  rassicurante del bilancio comunale: “Ci sono 3 milioni e 400 mila euro di nuove spese”, tra queste “900.000 per il personale, 400.000 per il verde, 90.000 diserbo, 470.000 mutui”, a cui non corrisponde una “politica di aumento delle entrate”, fa notare. Per questo Sanna  invita alla prudenza: “L’avanzo di amministrazione – spiega – è stato utilizzato solo per una piccola parte, 700 mila euro di quello disponibile per le spese in conto capitale”. Per quanto riguarda, invece,  “quello di parte corrente, che generalmente serve per rimpinguare proprio quelle spese che vengono spostate avanti nell’anno”, la somma “non è stata toccata, perché potrebbe dover essere utilizzata per mantenere gli equilibri di bilancio”. Quei soldi sono, quindi, al momento “indisponibili” . E non c’è alcuna certezza che potranno essere utilizzati: “I numeri del rendiconto”, dice, infatti, Sanna, “lasciano presagire un forte rischio che questi equilibri non saranno rispettati. Ecco, perché, prudenzialmente, l’avanzo non è stato ancora utilizzato, perché potrebbe essere necessario a mantenerli”. Per concludere, quindi, la disponibilità di fondi per alcune spese, anche per il Natale, secondo Sanna, sarebbe piuttosto incerta, almeno nella misura. La consigliera dem analizza anche l’ultima variazione di bilancio di 10 milioni di euro fatta da Palazzo dei Priori: “Irrealistica e gonfiata”, dice in proposito, “L’importo della variazione effettiva è di un milione e mezzo, poiché la restante parte è vincolata, cioè deve essere obbligatoriamente utilizzata per alcune spese specifiche, come il sociale”. Insomma, se Babbo Natale non passerà a luglio, a gennaio la Befana sarà costretta a stringere la calzetta.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.