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“Fuori tutto”: il Comune scopre le carte del Natale 2023.

“Fuori tutto”: il Comune scopre le carte del Natale 2023.

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Viterbo, 13 novembre 2023 – Un Natale che si “trasferisce” all’aperto e che vede come primi destinatari i bambini: questa la sintesi della cornice della serie di iniziative che saranno messe in campo dal Comune e dal Christmas Village per le prossime festività natalizie. Si annunciano sorprese per le cosiddette “lucette”: ha assicurato la consigliera delegata alle piccole cose, Maria Rita de Alexandris. La rinascita della luce, metafora del Natale, vuole essere, nelle intenzioni dell’Amministrazione Frontini, anche quella della “resurrezione” del Natale viterbese, un po’ sbiadito l’anno scorso, ma con la promessa di fare scintille quest’anno. Anche grazie alle “lucette” che saranno delle vere e proprie “architetture illuminotecniche immersive” ha spiegato De Alexandris in conferenza stampa oggi, che dovranno guidare i visitatori “lungo il percorso dove si fanno cose”, ha puntualizzato l’assessore alla Cultura, Alfonso Antoniozzi, in una partecipatissima conferenza stampa, seconda, come affollamento di assessori,  forse solo a quella di Santa Rosa. Sui banchi della giunta, a presentare il Natale 2023 alla stampa, oltre all’assessore alla cultura, Alfonso Antoniozzi, alla consigliera comunale Maria Rita De Alexanrdris, anche l’assessore Silvio Franco, il consigliere comunale Marco Nunzi, gli assessori Elena Angiani,  Patrizia Notaristefano, Katia Scardozzi, Andrea Radanich, referente del Christam village, Fabrizio Fiorucci per il mercatino bio e Gabriella Fiorucci per l’associazione Galiana.

Da sin.: Silvio Franco, Alfonso Antoniozzi, Patrizia Notaristefano, Katia Scardozzi.

La rivincita del Natale Frontini, dopo l’edizione opaca 2023, si basa sul trasferire all’esterno quello che l’anno scorso è stato “Fatto tra quattro mura. Per questo Natale – ha detto il titolare della Cultura – abbiamo lavorato in tanti con uno sforzo corale. Ognuno ha fatto un’attività importante. C’è il mercatino, intorno ad esso c’è il resto della città, e qui c’è l’assessorato alla Cultura che dall’ 1 dicembre al 7 gennaio garantisce eventi itineranti in città e all’aperto”. Si è partiti dall’esame del Natale dell’anno scorso e di ciò che non è andato: “Abbiamo investito denari per le manifestazioni culturali che, pur essendo andate benissimo, registrando spesso il tutto esaurito, non hanno restituito alla città la contezza del risultato. È sembrato che non ci fosse nulla“, ha sottolineato Antoniozzi. Quest’anno, dunque, si cambia: “Tutto fuori”.

Da sin.: Maria Rita De Alexandris, Elena Angiani, Andrea Radanich

A piazza San Faustino un grande albero e, una volta a settimana, cinema all’aperto per bambini”, ha detto l’assessore alla Cultura che ha anche annunciato l’arrivo dei “Carolers, gruppi di cantanti che andranno a bussare porta porta, come succedeva in America, ma anche da noi, quando eravamo più piccoli”, ha detto ancora Antoniozzi. Per le vie del centro si incontreranno: “musicisti itineranti, giocolieri mangiafuoco, burattini, teatro di strada”. Confermata la tradizione dell’ “Accensione dell’albero l’8 dicembre”“un abete bianco di 14 metri”, che si sposta però al Sacrario, di fronte agli Almadiani, “A piazza del Plebiscito partiranno i lavori, non era una buona idea metterlo in mezzo alle transenne“, ha precisato ancora Antoniozzi. Un “coro Gospel” accompagnerà l’accensione dell’abete. Sempre di fronte agli Almadiani tornerà protagonista “il 22-23-24- dicembre la grande fabbrica di cioccolato”, all’interno della quale si tenterà di dare vita “alla tavoletta più lunga del mondo”, ha annunciato lo stesso assessore. “Insegneremo ai bambini a costruire anche le decorazioni natalizie in laboratori tenuti dai giocolieri. Ogni giorno dal 1 dicembre al 6 gennaio le vie del centro storico saranno invase da questa manifestazione: “Ogni giorno è Natale. L’assessorato alla Cultura “finanzia il concerto Gospel, organizzato da Viterbo con Amore“, mentre a quello di Natale ci penserà “l’associazione ventunesimo secolo”. Ultimo dell’anno con “Cristina d’Avena, concerto offerto dalla Fondazione Carivit, mentre Antonio Poli saluterà, sempre in concerto, il primo giorno del 2024.  Il Comune sosterrà anche la Pro Loco per quel che riguarda: “I 100 presepi della Quercia”, le iniziative a “Pianoscarano e a San Faustino”, ha detto ancora Antoniozzi. “Tutto quello che abbiamo svolto dentro 4 mura andrà ad animare vie e città”. Restano al chiuso: “Concerto di Natale, quello di Capodanno il primo dell’anno, il concerto Gospel“. Quest’anno, insomma, l’Amministrazione comunale pare essersi data un obiettivo su tutti: “Vietato sbagliare”. Un secondo flop non è contemplato. Tanto che si è anche ricorsi “all’affidamento a una società di servizi di Milano che si sta occupando del Natale, impegnando artisti del territorio.  Ogni giorno c’è qualcosa, almeno tre attrazioni“, ha proseguito Antoniozzi. La magia del Natale, quest’anno, sarà affidata molto anche alle “luci”: “Sarà illuminata la facciata della basilica della Quercia, quella della chiesa della Trinità” e non solo. Ad occuparsene, anche nell’illustrarle in conferenza stampa, è stata Maria Rita de Alexandris: “L’itinerario delle “lucette” coprirà tutta la città dentro le mura, con varie tipologie, pensate a seconda della via, arrivando da Porta Romana fino a Piazza del Comune“, qui la mancanza dell’albero, ha promesso de Alexandris, non si sentirà: “Non potremo metterlo fisicamente, ma ci saranno delle installazioni“, ossia “proiezioni architetturali immersive in tutta la piazza del Plebiscito che racconteranno una storia su tutte le facciate dei palazzi fino ad arrivare ad un punto dove ci sarà l’albero di Natale“, ha spiegato De Alexandris che ha svelato anche un particolare. “Le luminarie sono state montate di notte per evitare che si bloccasse il traffico cittadino”, che già sconta la presenza dei cantieri. A piazza della Rocca arriverà invece “un orso gigante con una panchina illuminata, essendoci il cantiere, non potevamo fare grandi cose“, ha aggiunto De Alexandris. “Il 21 dicembre arriverà Lo Schiaccianoci al teatro dell’Unione”, ha  annunciato Alfonso Antoniozzi, mentre il 27 toccherà alla “Compagnia del Lago, che si è offerta anche di fare il presepe vivente in tre chiese della città”. Proposta da valutare.  Al “capitolo” mercatino di Natale, andrà invece cambiato il titolo: “Si chiamerà passeggiata di Natale”, ha detto l’assessore  allo Sviluppo Economico, Silvio Franco:dall’8 dicembre a 7 gennaio, è un’iniziativa che vuole coniugare shopping e animazione, valorizzando prodotti agro alimentari sia del nostro territorio, sia del periodo natalizio. Mercatino è un termine riduttivo – ha spiegato Silvio Franco – ci saranno iniziative e animazione”, una sorta di “percorso che si snoderà da piazza del Teatro fino alla pensilina del Sacrario, dove si potranno fare acquisti e assaggiare del buon cibo, godendo anche dell’animazione”.  Gli orari: “Dalle 16 alle 20 in tutti i giorni feriali, esclusi  i due lunedì di dicembre, in cui resterà chiuso. Festivi e pre festivi dalle 10 di mattina fino alle 21. Dipenderà, tuttavia,  dalla frequentazione”, ha spiegato Silvio Franco. Che mercatino sarà, lo si saprà solo dopo il 15 novembre, termine ultimo per “la società di servizi incaricata dal Comune” per trovare chi le prenderà a noleggio. “Affitto a 450 euro, cioè 15 euro al giorno, più l’occupazione del suolo pubblico” a cui va aggiunto il consumo di energia elettrica, ha detto Franco, quantificando la spesa in “500 euro per tutto il tutto periodo”. “Ringrazio il consigliere Marco Nunzi per la collaborazione”, ha detto ancora Franco. Non sarà un mercatino, dunque, ma una vera  e propria passeggiata di Natale e, in quanto tale, avrà un carattere sperimentale. “Le casette di Natale sono arrivate in zona Cesarini – ha sottolineato il consigliere comunale Marco NunziNon è colpa degli uffici, ma della procedura, due manifestazioni di interesse a cui hanno aderito 5 aziende che poi non hanno presentato l’offerta”. Anche l’assessorato ai Servizi Sociali sarà in campo per Natale con “Finalità rivolte ai più piccoli e anche al mondo del sociale in particolare agli anziani e ai più fragili”, ha detto l’assessore Patrizia Notaristefano che ha annunciato per il “23 dicembre la tombola a piazza della Repubblica, con diretta streaming e  consegna di ricchi premi, organizzata con Union rugby e Sodalizio Santa Rosa. Molte iniziative che organizzeranno, avranno uno sfondo sociale”, ha detto.   Gabriella Fiorucci di cooperativa Galiana si è invece occupata della “Passeggiata di Natale” per conto del Comune per quel che riguarda  “Attività logistica, allacci corrente, assistenza 24 ore, allestimenti dei due siti di via Marconi e Piazza della Repubblica. In una casetta ci sarà la consulta del volontariato”, ha informato. Fabrizio Fiorucci per Slow food e Tuscia, Mercato della Terra Slow Food, Arci, Cooperazione contadina: “Faremo qualcosa di più del mercato in bio – ha detto -, tra cui anche attività culturali, laboratori del gusto, mostre fotografiche, bio ristorante e degustazioni per mangiare”. Mercato previsto “dal 6 dicembre al 7 gennaio, mercoledì pomeriggio è lo spostamento di quello che sta adesso a Valle Faul, con orario dalle 15 alle 20, il  sabato e la domenica dalle 9.30 alle 20, giovedì e venerdì dalle 16 alle 20. Ci saranno degustazioni di cibo, mostre, intrattenimento per bambini. Circa 15 produttori locali a chilometro zero”. Natale anche nelle frazioni:Si sta lavorando in ottimo rapporto con residenti e associazioni”, ha detto l’assessore a decentramento Katia Scardozzi: “Il tutto capitanato dalla Pro Loco per eventi e luminarie. Hanno fatto moltissime riunioni e hanno collaborato per avere un Natale importante”, ha sottolineato Scardozzi. Ultima parola ad Elena Angiani, assessore al Bilancio: “Abbiamo fatto un investimento importante, già previsto nel bilancio di previsione di aprile – ha detto – Siamo convinti che avrà un effetto moltiplicatore importante. Creare una zona commerciale a via Marconi e a piazza della Repubblica darà modo alle attività presenti di lavorare cosi tanto da avere un ritorno dal punto di vista economico”. “Avere i soldi già in bilancio ci ha permesso di operare in piena tranquillità e con largo anticipo”, ha detto Alfonso AntoniozziUn Natale di cui a Palazzo dei Priori si è iniziato a parlare “già da aprile”, ha detto Andrea Radanich, responsabile  del Christmas Village che quest’anno “sarà nuovamente completo, con il presepe, Babbo Natale, la casa degli Elfi, il villaggio vichingo, le poste dei bambini”. All’esterno “mercatini a Palazzo Papale”, dove tornerà la “Giostra antica” e a “Piazza San Carluccio con un albero di Natale e altri tre sul ponte del Duomo”, più la “filodiffusione, spettacoli ogni week end con sbandieratori, artisti di strada e i zampognari, presi ad agosto“, ha evidenziato Radanich.  Tornerà anche il Natale del facchino con un sostanzioso regalo: “400 biglietti omaggio pronti per i mini facchini”. Si parte il 25 novembre, con l’inaugurazione.  Christmas Village aperto solo il fine settimana e aperture straordinarie per le scuole, per cui si sono già prenotati 1300 bambini”, ha spiegato ancora Radanich. Gli aggiornamenti sul Natale si potranno seguire sul sito del Comune, sulle pagine social Viterbo Informa e Visit Viterbo.

 

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.