Sulla Tuscia la coda dell’inverno che se ne va, svolazza, e lascia cadere dei grossi fiocchi di neve che hanno iniziato a imbiancare il paesaggio urbano. Con il passare delle ore, la precipitazione nevosa nel capoluogo è andata ad attenuarsi riuscendo a lasciare una sottile coltre banca sulle auto, mentre la rete urbana è rimasta, per ora, solo bagnata. Nella nottata è previsto l’intensificarsi della precipitazione nevosa, mentre domani, dovrebbe tornare il sereno, ma con temperature in forte ribasso.
I primi fiocchi hanno iniziato a scendere in provincia e intorno alle 18,30 hanno fatto la loro comparsa anche nel capoluogo, confermando le previsioni diramate qualche giorno fa, e che proprio nel primo pomeriggio di oggi hanno sollecitato la Regione Lazio ad allertare i Comuni con una nota: “A seguito della preallerta per neve emessa dal Centro Funzionale Regionale a partire dalla tarda mattinata di oggi, con nevicate al di sopra di 500-700 metri, con quota neve in progressivo calo fino a quote di pianura nel corso della sera, con apporti al suolo da deboli a moderati, si richiama l’attenzione dei Comuni sulla necessità di una puntuale messa in atto delle specifiche previsioni dei Piani di Emergenza Comunale.
I Comuni, oltre all’eventuale adozione di provvedimenti finalizzati a prevenire pericoli per la pubblica e privata incolumità in ragione delle criticità che potrebbero verificarsi alla viabilità, dovranno garantire pure, quali Enti proprietari delle strade, la corretta manutenzione della rete viaria di propria competenza attraverso le operazioni di salatura preventiva e di rimozione del manto nevoso. Si rammenta, in tal senso, che è specifico onere dei Comuni dotarsi di idonei quantitativi di sale da disgelo e di adeguate attrezzature per le suddette attività.
L’Astral, la Città Metropolitana e le Province, quali Enti proprietari della relativa rete stradale, dovranno provvedere alle medesime attività.
L’Agenzia di Protezione civile garantirà le attività di propria competenza attraverso uno specifico dispositivo di intervento. Le scorte di sale da disgelo in dotazione dell’Agenzia potranno essere utilizzate in funzione di eventuali criticità che dovessero verificarsi. In caso di necessità, per interventi di assistenza alla popolazione, è attiva h24 la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lazio al numero: 803 555″.
Il comune di Viterbo, intanto, ha reso nota la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e anche dell’università domani, 26 febbraio, in seguito alla riunione avvenuta con i Vigili del Fuoco, la Prefettura, la Provincia e la Protezione Civile. Scuole chiuse anche a Bagnoregio, Montefiascone, Tarquinia, Vitorchiano, Civita Castellana.