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Tutti i numeri del Bomba day.

Tutti i numeri del Bomba day.

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Viterbo, 7 maggio 2024 – La bomba, dal diametro di 76 cm, lunga 2.08 metri e con uno spessore di 0.77 cm, contiene al suo interno oltre 1.300 kg di esplosivo.

La bomba da 2.000 Kg è della tipologia più grande ed è la sesta rinvenuta in Italia. Quello dei numeri è certamente uno dei modi di raccontare quello che oramai è diventato il “Bomba Day”.

A iniziare dalla data: 7 maggio. Giorno in cui si venera Rosa Venerini. E proprio a Santa Rosa è stata intitolata la bomba che ha risparmiato Viterbo, non esplodendo al momento del lancio. 1.400 metri il raggio della zona rossa, da cui sono evacuate circa 36 mila persone. Le operazioni di disinnesco sono iniziate alle 10: 25 e alle 15:23 è suonata la sirena che ha decretato il fine zona rossa. Tutto nei tempi previsti, nonostante la complessità dell’operazione.

Ci sono, poi, i numeri del Comune di Viterbo: “Oltre 700 operatori sul campo tra operatori e personale del Comune, della Prefettura, dei  sanitari e i volontari”, ha detto la sindaca Chiara Frontini in una conferenza stampa conclusiva con il prefetto Gennaro Capo e il questore Fausto Vinci. “Sono numeri importanti – ha proseguito la sindaca  –  nonostante la giornata complicata, si è svolto tutto in assoluta tranquillità.  482 le persone accolte nei cinque centri di accoglienza, tre a disposizione di tutta la popolazione, due di quella con fragilità. L’evacuazione si è concentrata tra le 8:30 e le 9″, ha riferito Frontini. “Gli inconvenienti e gli imprecisi ci sono stati, ma sono stati gestiti in totale efficacia”, ha detto il prefetto Gennaro Capo. “Grazie allo sforzo degli artificieri, abbiamo potuto anticipare di ben tre ore la chiusura delle operazioni rispetto alle previsioni. Sono soddisfatto che tutta la parte organizzativa sia andata liscia, soprattutto riguardo alle persone più deboli, verso le quali si doveva fare uno sforzo importante”, ha concluso il Prefetto.

Nove sono stati i droni che hanno sorvolato la zona rossa per tutta la durata delle operazioni di disinnesco di Lady Rose. Lo ha ribadito il questore Fausto Vinci: “Le operazioni  di evacuazione – ha detto – sono iniziate alle ore 6 e si sono protratte per tre ore, tre ore e mezza. Ringrazio tutti i viterbesi per la grande collaborazione. Non si è registrata alcuna criticità riguardo alle persone che stavano lasciando la zona rossa. Non ci sono state situazioni particolari”, ha proseguito Vinci. ” Non ci sono stati blocchi sulle arterie che conducevano alla città. Sono assolutamente contento di come siano andate le cose. Tutto sereno e tranquillo”, ha concluso Vinci.

Numeri importanti anche quelli messi in campo dalla Croce Rossa Italiana con il presidente di Viterbo Marco Sbocchia.  “Abbiamo allestito una struttura campale per 90 posti letto presso la Scuola marescialli aeronautica militare, messa a disposizione della Croce Rossa Italiana nazionale che ha accolto 49 degenti allettati e 38 accompagnatori”, ha detto in conferenza stampa Marco Sbocchia. “L’ attività – ha proseguito – è stata svolta con 22 ambulanze più una del corpo militare della Croce Rossa al seguito degli artificieri per proseguire l’assistenza sanitaria anche durante il trasporto della bomba. 10 mezzi di trasporto disabili, due pullman di 5o posti, una unità di comando logistico, 7 pulmini per trasporto personale, 12 macchine, per un totale 184 volontari. Le persone evacuate in barella o sedia a rotelle sono state 179″, ha concluso Sbocchia.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.