Viterbo, 3 marzo 2026 – Fiera dell’Annunziata: “Confermato il numero di banchi dello scorso anno, pari a 250 operatori complessivi e spazi dedicati ai mercati straordinari, per valorizzare le direttrici più periferiche”. Il consigliere comunale, Marco Nunzi, delegato ai rapporti con le attività produttive, interviene a “correggere il tiro” di quanto affermato dalla deliberazione adottata dalla giunta, la numero 59 del 27 febbraio scorso, dove si parla di “un numero non trascurabile di assenze tra gli operatori titolari di concessione che ha determinato un’ulteriore frammentazione della Fiera” e dei “provvedimenti di revoca/cessazioni intervenute nel corso degli ultimi anni”, per cui “ numerosi posteggi sono liberi“. Secondo Nunzi, il quadro sarebbe diverso da quello dipinto dalla deliberazione di giunta, assicurando che il numero è quello dello scorso anno, quando la sindaca parlò addirittura di trenta banchi in più. “Si presenta così – sottolinea Nunzi – la prossima edizione del tradizionale appuntamento di primavera nel centro storico cittadino, dislocata lungo via Cavour, via Ascenzi, piazza dei Caduti, piazza Martini d’Ungheria (lato pensilina, esclusa area di parcheggio), largo B. Croce, via Marconi, piazza Verdi, via F.lli Rosselli, via Matteotti, piazza della Rocca, via Amendola e via San Faustino. Confermato – continua Nunzi – il mercatino straordinario che interesserà via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza San Faustino. L’amministrazione sta proseguendo il lavoro di ottimizzazione degli spazi, liberando ad esempio il parcheggio del Sacrario per gli utenti, e della dislocazione degli operatori lungo le vie interessate dalla fiera. L’obiettivo è quello di rendere più funzionale il percorso, popolare le aree più periferiche che negli anni sono state sempre più scoperte e garantire maggiore continuità e qualità alla manifestazione. Questo non significa ridurre il numero degli espositori, che al contrario aumentano grazie alla decisione di dedicare intere aree ai mercati tematici ed evitare tratti vuoti e dispersioni. Alcune aree anche quest’anno saranno infatti destinate a ospitare un mercato straordinario – prosegue Nunzi – così da ampliare le opportunità e favorire la partecipazione. Una decisione che prosegue e si inserisce nella nostra strategia di rilancio della vita sociale e commerciale del centro storico. È importante ricordare da dove siamo partiti: la fiera della SS. Annunziata aveva perso attrattività e continuità e per molto tempo è stata percepita come un appuntamento in declino. Lo scorso anno, finalmente, abbiamo ritrovato la fiera dell’Annunziata, quella di un tempo, partecipata e vissuta. La riorganizzazione per il 2026 è un consolidamento. La razionalizzazione degli spazi su cui anche quest’anno abbiamo lavorato, e stiamo ancora lavorando, serve proprio a questo: a dare compattezza al percorso, a valorizzare la presenza degli operatori presenti e a offrire ai visitatori un’immagine più gradevole e più ordinata”. Confermata anche per questa edizione la totale fruibilità del parcheggio di piazza Martiri d’Ungheria.