Home Attualità Occhi puntati sulla Lega: potrebbe decidere la partita di Palazzo dei Priori.
Occhi puntati sulla Lega: potrebbe decidere la partita di Palazzo dei Priori.

Occhi puntati sulla Lega: potrebbe decidere la partita di Palazzo dei Priori.

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Viterbo, 24 aprile 2022 – Che farà la Lega? Un punto interrogativo pesante, perché potrebbe determinare le sorti di questa campagna elettorale per la conquista di Palazzo dei Priori. Se i leghisti viterbesi decidessero di unirsi a Fratelli d’Italia, potrebbero riuscire a sbarrare la strada verso il ballottaggio ad altre formazioni politiche, e catapultare Laura Allegrini direttamente al secondo turno. Se, invece, come sta emergendo in questi giorni, dovessero confermare, come sembra, la scelta di correre da soli, la strada verso il ballottaggio per Laura Allegrini e Fratelli d’Italia potrebbe mettersi molto, ma molto, in salita, dovendo fare i conti con formazioni molto competitive, come quella di Chiara Frontini per la quale si parla addirittura di sei liste, quella di Alessandra Troncarelli sostenuta dal Pd che a livello nazionale viaggia intorno al 20%, più o meno come Fratelli d’Italia, ma che localmente può contare su Forza Italia “mascherata” da lista civica che promette percentuali a due cifre con Elpidio Micci, Isabella Lotti, Paola Bugiotti, Giovanni Arena e chissà quale altro pezzo da novanta. Insomma per il centrodestra diviso, sembrano esserci poche probabilità di arrivare al ballottaggio, anche se Fratelli d’Italia ha certamente un ottimo radicamento territoriale e un trend nazionale molto positivo, ma è chiaro che l’arrivo della Lega farebbe stare tutti più tranquilli. Prospettiva ad oggi poco probabile: tra qualche giorno sarebbe fissata la presentazione ufficiale di Claudio Ubertini candidato sindaco della Lega, dopodiché le strade dei due partiti di destra si divideranno definitivamente.

Chiara Frontini

E questo porta al secondo scenario, quello relativo al turno di ballottaggio, dove la Lega, a differenza di Fratelli d’Italia, potrebbe aprire, se lo volesse,  a manovre a tutto campo, con apparentamenti “teoricamente” siglabili in ogni area, dalla civica di Chiara Frontini a quella di centrosinistra di Alessandra Troncarelli, rispetto alla quale il governo di larghe intese Draghi ha da tempo abbattuto ogni tabù. Discorso diverso quello di Fratelli d’Italia che, per non infrangere quella “coerenza” che la colloca all’opposizione delle forze di centrosinistra, dovrebbe muoversi in un orizzonte più limitato, qualora dovesse restare fuori dal ballottaggio e decidere eventuali apparentamenti al secondo turno. Dunque, nei prossimi giorni i riflettori saranno puntati sulla Lega di Viterbo e sulla partita che deciderà di giocare: tornare con lo storico alleato e resuscitare il centrodestra, o sancire definitivamente la fine della tradizionale coalizione, già in crisi a livello nazionale, e vestire i panni del battitore libero? Le indiscrezioni di questi giorni portano alla seconda ipotesi, anche se fino al 12 maggio, giorno di presentazione delle liste, tutto può ancora accadere. Collegate alle manovre della Lega, ci sono poi anche quelle di Forza Italia che, se da un lato ha perso molti big, può comunque contare sul simbolo e sul voto di lista degli affezionati incalliti del cavaliere.

Laura Allegrini inaugura il comitato elettorale.

Intanto ieri Laura Allegrini ha inaugurato il suo comitato elettorale in via della Palazzina. «Vista la grandezza di questa sede, c’è ancora tanto spazio – dice  il deputato Mauro Rotelli –  questo è quello su cui stiamo lavorando, ossia cercare di aggregare ulteriormente altre forze che, come prima caratteristica, siano affini a noi.  Stiamo aspettando ancora qualche altro amico – prosegue – che sappiamo ci sta ragionando e che a breve ci farà sapere. Nel frattempo noi oggi apriamo le prime bottiglie». Un invito a rafforzare la compagine che sosterrà Laura Allegrini arriva da lei stessa: «Ci sono amici che in questo momento non sono con noi, ma io spero che saranno con noi nella campagna elettorale. Abbiamo fatto tante battaglie ideologiche insieme, io credo che il luogo più affine anche al loro modo di essere, di pensare, di amministrare e di fare politica possa essere proprio questo. Mi piacerebbe fare sintesi – dice Allegrini – sono una persona non rigida, ma elastica, credo che un’apertura sui temi concreti possa portarci ad appropriarci della futura amministrazione della città. Stiamo qui per stappare la prima bottiglia, sperando di stapparne altre per l’arrivo di altri amici».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.