Allegrini: «Realizzazione della Sala del commiato non più rinviabile».
Viterbo, 27 aprile 2022 – Riceviamo e pubblichiamo da Laura Allegrini – Da cattolica, ritengo non più rimandabile la realizzazione della Sala del Commiato che consenta di poter dare l’ultimo saluto ai propri cari, in maniera dignitosa e meno dolorosa, per chi scelga il funerale laico.
È un fatto di civiltà e un diritto che oggi viene negato a cui porre rimedio.
La Sala del Commiato, già progettata e inserita da me nel piano triennale della opere pubbliche, deve essere una priorità della prossima amministrazione comunale così come la riqualificazione della parte monumentale del cimitero di San Lazzaro.
A cominciare dalla sistemazione dell’area antistante gli ingressi con dei nuovi chioschi che rispettino il decoro e lo stile del luogo, forniti dal comune e dati in concessione agli operatori del settore.
Proseguendo con il restauro degli affreschi del Vanni, in collaborazione con l’Università della Tuscia che a tale riguardo ha già mostrato interesse al progetto; con la ricognizione completa delle tombe e delle concessioni in disuso e, infine, con il completamento della cancellata e del giardino antistante la nuova ala del cimitero in modo da dare compiutezza al progetto, ad oggi, incompleto.
Credo, inoltre, che il Comune debba impegnarsi a sostenere una associazione di volontari che si occupi di curare le sepolture abbandonate , anch’esse parte della memoria della nostra città.
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