Viterbo, 11 ottobre 2020 – Una pioggia di soldi su Bagnaia: previsioni decisamente favorevoli per la suggestiva frazione cittadina, impreziosita dalla monumentale Villa Lante, vero gioiello del Rinascimento Italiano che ne fa un territorio con una grande identità storica. La giunta del comune di Viterbo, qualche giorno fa, ha deliberato la conclusione della procedura che darà il via alla riqualificazione di Bagnaia percorrendo l’asse Palazzo Gallo-Villa Lante. Oltre due milioni di euro per il recupero del tessuto urbanistico, ma anche per la sfera sociale e culturale. L’iter proseguirà con la firma della convenzione ed entro un anno e mezzo i lavori progettati dovranno essere conclusi. Le opere saranno realizzate in parte con fondi propri e in parte con dei finanziamenti. La storia inizia nel 2015: «Con la vecchia amministrazione», specifica l’assessore comunale all’Urbanistica Claudio Ubertini (Lega). «Tutto, però, si era bloccato», finché la

nuova compagine a Palazzo dei Priori ha ripreso in mano il progetto che poterà a Bagnaia 2 milioni e 107 mila euro per la riqualificazione non solo urbana, ma anche per iniziative culturali e sociali. Un altro stop si era registrato quest’anno con il Covid19, finché, qualche giorno fa, la giunta ha deliberato la conclusione. «Ora siamo pronti per inviare la convenzione alla presidenza del consiglio dei ministri e proseguire nell’iter di realizzazione», assicura Ubertini. Il progetto di riqualificazione prende l’avvio dal bando pubblicato con il decreto del presidente del consiglio dei ministri il 26 ottobre 2015, recante interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. La partecipazione al bando richiedeva la presentazione da parte dei Comuni di proposte di riqualificazione di aree degradate tali da soddisfare un indice di disagio sociale e uno di disagio edilizio pari o maggiore all’unità. La scelta è caduta su Bagnaia. Gli interventi nello specifico riguardano i progetti di recupero di Palazzo Gallo ( finanziamenti 509.629,45); il tanto atteso recupero, in vista della sua apertura al pubblico, della torre civica (21.206,15 euro di fondi propri); quello del palazzo ex istituto scolastico (finanziamento 550.512,71), un progetto di recupero urbano (250.412,69); lavori su Valle Pierina, dove si trova il principale e centralissimo parcheggio (69.999,30 euro di fondi propri); il recupero del Palazzo della ex circoscrizione (165.671,50 di finanziamenti). Altri interventi sono previsti per il tessuto sociale e culturale e prevedono il miglioramento della qualità del decoro urbano, l’orientamento formativo dei giovani, l’accoglienza alle vittime di violenza, tratta sfruttamento e abusi sessuali; la riduzione della marginalità e del disagio della popolazione immigrata; i servizi per le esigenze della famiglia, per la cura di anziani e bambini; la salubrità dell’abitare, il risparmio energetico, la sostenibilità ambientale e azioni volte a stimolare le attività giovanili imprenditoriali.
