Home Cronaca Capodanno 2025: l’ordinanza anti botti che nessuno rispetta.
Capodanno 2025: l’ordinanza anti botti che nessuno rispetta.

Capodanno 2025: l’ordinanza anti botti che nessuno rispetta.

0
0

Viterbo, 1 gennaio 2025 – “Divieto di accensione o esplosione di artifici e manufatti pirotecnici in genere, la notte tra il 31 dicembre 2024 e il 1 gennaio 2025. Lo stesso divieto è esteso fino alle ore 24 del prossimo 6 gennaio”. Questo il succo dell’ordinanza anti botti che il Comune di Viterbo ha emesso anche quest’anno. Nonostante il divieto, però, allo scoccare della mezzanotte ieri a Viterbo è esploso il pandemonio. Il cielo si è acceso di lampi quasi fosse in corso un bombardamento sulla città, mentre nelle vie e nelle piazze gruppi di giovani, ma anche di adulti si sono ritrovati per sparare razzi e pedardi. Insomma dell’ordinanza del Comune se ne sono infischiati un po’ tutti. Cosa che tuttavia non accade solo nel comune di Viterbo. Anche nella vicina Capitale, nonostante il divieto, la gente non ha rinunciato a salutare il 2025 con esplosioni di ogni genere. Diversamente, invece, è accaduto per le nuove norme introdotte nel Codice della Strada che hanno inasprito le pene per chi si mette al volante dopo aver bevuto. Il nuovo corso ha suscitato parecchia preoccupazione, tanto da diventare argomento di discussione nei bar e nelle piazze nella giornata prima del Capodanno. Chi guida dopo aver bevuto alcolici, raggiungendo un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, dovrà pagare una multa tra i 573 e 2170 euro e vedrà sospendersi la patente da 3 a 6 mesi. Forse, il punto, allora è proprio questo. Sanzioni e controlli. In attesa di sapere quante ne sono state elevate la notte di Capodanno per chi ha violato l’ordinanza anti botti, si può comunque affermare che queste sono le due condizioni che devono essere assicurate, altrimenti il provvedimento, che punta a salvaguardare l’incolumità di persone e animali, rischia di diventare una semplice operazione di facciata.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.