Comune di Viterbo: ipotesi vicesindaco a Fratelli d’Italia (Allegrini o De Carolis). Ma la Lega risponde picche.
Viterbo – Nessuno avrebbe intenzione di mettere in crisi la maggioranza. Così, almeno, tutti dicono. Inevitabile, però, che si aprisse un confronto all’interno della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco Giovanni Arena, dopo il passaggio di tre esponenti di Fratelli d’Italia alla Lega. Evento che ha modificato la geografia politica della squadra che guida da cinque mesi Palazzo dei Priori. Un primo mutamento di è avuto all’interno del consiglio comunale con la Lega passata da 6 a 8 consiglieri comunali, Fratelli d’Italia da sei a quattro e Forza Italia rimasta a 6. Per ora. Voci di corridoio hanno parlato insistentemente in questi giorni anche di un passaggio di Paola Bugiotti, eletta nelle file del Cavaliere, alla Lega. Operazione che, per ora, potrebbe essere stata congelata, anche, forse, per non stressare ulteriormente i rapporti tra alleati. Con il passaggio dei due consiglieri comunali Micci e Cepparotti e dell’assessore all’urbanistica Claudio Ubertini da Fratelli d’Italia alla Lega, è cambiato anche il “volto” politico della giunta. La Lega acquisisce un assessore, Ubertini appunto, in aggiunta ai due che già aveva: Enrico Contardo, anche vice sindaco, con delega al Bilancio e al Verde, e Claudia Nunzi assessore al Termalismo e alla Polizia municipale. Una nuova configurazione che secondo la Lega rispecchierebbe in pieno i mutati rapporti numerici tra gruppi della maggioranza, che la vede, dopo il passaggio dei tre, primo partito della coalizione con otto consiglieri. Diversa opinione quella di Fratelli d’Italia che, invece, vorrebbe rivendicare il fatto di essere stato il primo partito nella competizione elettorale di giugno per il rinnovo del consiglio comunale, facendo valere il suo peso anche dopo la fuoriuscita di tre dei suoi eletti. Serbatoi di voti non indifferenti. Inizialmente Fratelli d’Italia avrebbe puntato su un riequilibrio attraverso la cessione da parte della Lega o dell’urbanistica, o della presidenza del consiglio, o del vice sindaco. Nelle ultime ore la trattativa si sarebbe concentrata sulla posizione di vice sindaco attualmente detenuta dal leghista Contardo e al centro di un accordo che ci sarebbe stato subito dopo la nomina della giunta di una staffetta per cui i primi due anni il ruolo sarebbe stato della Lega per poi passare a Fratelli d’Italia. Ma, pare, che i meloniani abbiamo l’intenzione di rivendicare la posizione di vice sindaco prima del tempo. Se il vice sindaco dovesse passare a Fratelli d’Italia a rivestire la fascia tricolore, dopo Arena, sarebbero uno dei due assessori in carica: Laura Algerini o Marco de Carolis. Abbandonata l’ipotesi della presidenza del consiglio che comunque andrebbe votata in consiglio comunale non essendo il presidente “nominato”, ma eletto dai consiglieri. In ambienti leghisti, però, non ci sarebbe nessuna intenzione di cedere la posizione di vicesindaco detenuta da Enrico Contardo che in consiglio comunale può contare sull’appoggio di diversi consiglieri comunali della Lega, così come Claudio Ubertini. Le posizioni dei due assessori sembrerebbero, quindi, ben coperte.
Tiziana Mancinelli
info@quintaepoca.it