Viterbo, 23 dicembre 2021 – Inizia il conto alla rovescia, e non è quello della fine dell’anno, quanto quello della fine del comune di Viterbo. Oggi circa 20 consiglieri comunali si recheranno dal notaio per dimettersi in massa e tirare giù definitivamente il sipario a Palazzo dei Priori. Il destino del mandato Arena sembra così certo che già non se ne parla più. Le previsioni sono già oltre. Da ieri è già partito il toto sindaco. A sinistra il quadro, dopo la presa della Provincia, permette ragionevolmente di ipotizzare Forza Italia a braccetto con il Partito Democratico. Il nome del candidato sindaco che ricorre insistentemente in queste ore, è quello che si vocifera già da qualche mese: Alessandra Troncarelli, attuale assessore regionale che, secondo alcuni, punterebbe, invece, a ricandidarsi alla Regione Lazio, con Enrico Panunzi diretto verso il Parlamento. Sulla candidatura per lo scranno più alto di Palazzo dei Priori pare punti pure Alvaro Ricci, anche lui oramai da diverse legislature a Palazzo dei Priori, quindi “maturo” per tentare il salto. Senza dimenticare Francesco Serra che potrebbe finalmente candidarsi sindaco a “nome” del Pd e non con una lista civica come avvenuto nel 2018, quando il Partito Democratico propose Luisa Ciambella. Il risultato fu quello di restare entrambi fuori dal ballottaggio, liberando la strada a Chiara Frontini che se la vide direttamente con Giovanni Arena. Il centrodestra, invece, in questi mesi ha avuto altro a cui pensare: prima le continue tensioni a Palazzo dei Priori, poi lo “scippo” della Provincia, infine le dimissioni in massa. E proprio queste ultime, non appena saranno concretizzate, porteranno la questione sul tavolo: chi sarà il candidato sindaco di centrodestra? Un primo indizio potrebbe provenire proprio dal palazzo della Provincia. Qui, infatti, la candidatura a presidente è toccata alla Lega che ha proposto Alessandro Giulivi. A Palazzo dei Priori, dunque, l’aspirante sindaco potrebbe essere proprio di Fratelli d’Italia.