Viterbo, 8 settembre 2024 – Tantissima gente ieri sera alle tradizionali “pennette sotto la Macchina”, offerte dal costruttore, la famiglia Fiorillo, con il supporto del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa. In realtà la pasta distribuita erano mezze maniche. Ben 100 chili per oltre mille pasti serviti. Il tutto insieme a un quintale di vino e il dolce: il pane di Santa Rosa con cioccolato. Un appuntamento che anche stavolta ha richiamato un grandissimo numero di persone che si sono succedute al lungo bancone allestito sotto Dies Natalis fino a tarda serata. Presente anche l’ideatore Raffaele Ascenzi. “Il trasporto è andato bene”, dice Mirko Fiorillo, “Macchina nuova, capo facchino nuovo, anche la prova traliccio ha avuto esito positivo. I facchini sono stati grandi come sempre. Hanno fatto un trasporto senza sbavature”.
La Macchina durante il suo percorso ha mostrato un’oscillazione sulla parte alta: “È la caratteristica del traliccio in alluminio”, spiega Mirko Fiorillo, “vedremo di metterci le mani per evitare questo effetto il prossimo anno”. Fiorillo aveva detto che per festeggiare l’avvenuta realizzazione della Macchina di Santa Rosa, per la quale c’erano tempi strettissimi, soli 150 giorni, avrebbe aspettato che questa fosse arrivata in cima alla salita e posizionata sui cavalletti di fronte al monastero. “Solo allora potremo dire che è andato tutto bene e brindare”, aveva detto Fiorillo. Quel momento è arrivato, la sera del 3 settembre, quando finalmente Dies Natalis si è fermata di fronte al monastero.
“All’arrivo abbiamo festeggiato con tutti i facchini”, dice Fiorillo, “è stato un tripudio di abbracci ed emozioni”. La Macchina il 16 settembre sarà smontata e tornerà all’interno del capannone dei Fiorillo, “Coperta con dei teli e sorvegliata”. “Grande affluenza, circa mille e cinquecento persone”, dice Massimo Mecarini, “I ragazzi sono stati dei leoni, smaltite le fatiche della Macchina sono tutti in forma. Abbiamo un velo di malinconia, perché dovremmo aspettare 361 giorni per provare nuovamente le emozioni della Macchina”.