Home Cronaca Piazza del Plebiscito e via Roma: fioriscono isole pedonali di cui nessuno sa nulla.
Piazza del Plebiscito e via Roma: fioriscono isole pedonali di cui nessuno sa nulla.

Piazza del Plebiscito e via Roma: fioriscono isole pedonali di cui nessuno sa nulla.

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Viterbo, 8 luglio 2023 – La chiusura del centro storico potrebbe essere realizzata senza che la città nemmeno se ne accorga. Viene da pensarlo guardando fiorire isole pedonali di cui nessuno sa nulla e di cui non si è mai parlato. Metti oggi una fioriera qui, domani una di là, ed ecco che, forse per la prima volta nella storia della città, la progressiva pedonalizzazione del centro storico potrebbe avvenire senza che nessuno se ne renda conto. E, dunque, in modo indolore, senza ribellioni e proteste. Senza confronto. Un metodo a dir poco geniale, favorito forse dall’assenza dei partiti nella compagine di maggioranza che alla comparsa della prima fioriera sospetta sarebbero andati subito a bussare alla porta del sindaco per fargli portare l’argomento in consiglio comunale. Non che la pedonalizzazione del centro storico sia cosa inopportuna, tutt’altro. In ogni centro d’Italia si va in questa direzione. Ma sarebbe auspicabile, forse, andarci in modo chiaro, palesando il modello che si sta attuando e magari discutendolo in commissione, in consiglio comunale e, quindi, con la città per arrivare a una soluzione finale che, seppur non perfetta, sarebbe accreditata come quella migliore che si poteva mettere in piedi. Invece tutto tace, contrariamente al passato quando isole pedonali e ZTL infiammavano i consigli comunali. Eppure in centro molto si muove: a cominciare dall’incredibile fioritura di cantieri del PNRR. E proprio quando uno di essi chiude, ecco che appare una fila di fioriere che istituisce una nuova area pedonale, di cui nessuno ha mai sentito parlare in quel dibattito istituzionale, se non in modo vago nelle frammentarie e occasionali dichiarazioni degli amministratori di Palazzo dei Priori. È quello che sta accadendo a piazza del Plebiscito, dove, pare, si sia deciso di sperimentare un allargamento dell’area pedonale che lascia solo una corsia centrale al passaggio delle auto, delimitata da due file di fioriere. Indiscrezioni di queste settimane parlano dell’arrivo di altri 14 vasi. Dove saranno messi? Da qualche giorno tre fioriere sono comparse a chiudere il traffico veicolare a via Roma. Insomma qual è il disegno dell’amministrazione Frontini su piazza del Plebiscito e, di conseguenza, sulle vie limitrofe? Tutto resta ancora vago e ignoto.  A piazza del Plebiscito rimarrà una grande area pedonale con una sola corsia di transito centrale per le auto come è attualmente? E in questo caso che fine farà la zona a traffico limitato a via San Lorenzo e a via Roma? Sono previste altre isole pedonali? Tutte domande su cui oggi regna il silenzio, in merito a un argomento di cruciale importanza per la città, quale la viabilità cittadina ma, soprattutto, la pedonalizzazione del centro storico, uno dei vessilli del patto civico di Chiara Frontini. Domande che si fanno anche i commercianti direttamente interessati dalla grande isola pedonale che sta prendendo forma all’ingresso di via Roma. Un’idea che piace, semmai sarà messa in atto in modo definitivo. Ad oggi, però, nessuno sembra saperlo. Così come non si sa, se, in quale misura e con quali modalità verrà attuata la chiusura del centro storico. “Ho visto che a piazza del Plebiscito sta cambiando qualcosa, ma a dirla tutta, non si sa bene cosa”, dice Mario della gelateria di via Roma, “le fioriere sono rimaste, ma passano tutti e parecchi percorrono la via in senso contrario. Fanno un po’ tutti come gli pare. Non gli dice niente nessuno. Noi non sappiamo nulla – prosegue -. Abbiamo cercato di informarci, ma c’è chi dice che tutto tornerà come prima, chi afferma che invece chiuderanno”, esclama, evidenziando una certa confusione che regnerebbe intorno alla vicenda. “Se le fioriere resteranno così, consentendo ai soli mezzi di soccorso di passare, io sono favorevole. Mi piace – afferma Mario -. Sono convinto che la gente potrebbe venire in centro a camminare a piedi. Ma servono i vigili, pare che non esistano più. Sabato scorso c’erano le macchinette che passavano in mezzo ai vasi”. Sul destino di piazza del Plebiscito c’è curiosità: “Non mi sono informato, qualcuno prima o poi ci dovrà dire qualcosa”, dice il titolare di un negozio in via Roma, “ho visto le fioriere, ma non so quale sarà la disposizione definitiva”. Così un’altra titolare di attività: “Io sarei favorevole a questo ampliamento dell’isola pedonale – afferma -, ma servono servizi, parcheggi e soprattutto bisogna riportare gente in centro. La domenica siamo chiusi, perché non c’è nessuno. Se mi mettono in condizioni di lavorare, io sto qui per questo”. Così anche Rita, che lavora in un’attività sempre in via Roma: “La piazza ora è più vivibile. Le macchine ingombrano. Ma non sappiamo nulla se sia provvisorio o definitivo. Non ho guardato il sito del Comune. C’è scritto qualcosa?”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.