Viterbo, 11 aprile 2025 – La Prefettura scrive al comune di Viterbo per sapere “quali iniziative pensa di intraprendere per porre rimedio ai disagi provocati dal pessimo stato della pavimentazione di piazza San Francesco”. Una prima nota è arrivata il 29 gennaio 2025, con cui, “a seguito di un esposto presentato dai cittadini residenti in zona e nelle aree limitrofe, la Prefettura ha richiesto di conoscere quali iniziative fossero state intraprese e gli eventuali provvedimenti da adottare per la risoluzione della problematica, nonché le relative tempistiche di attuazione”. Poco dopo ne è arrivata una seconda: il 7 marzo scorso la Prefettura “ha inoltrato un ulteriore esposto e richiesto di fornire un celere riscontro per le ulteriori problematiche riscontrate”. Lo riporta la delibera di giunta del 4 aprile scorso. Nello stesso documento si spiega anche: “La pavimentazione stradale di Piazza San Francesco è gravemente danneggiata a causa delle radici delle piante presenti, che hanno causato il sollevamento del manto stradale determinando anche ripercussioni sulla circolazione veicolare e pedonale, oltre a potenziali interferenze con le reti fognarie e i sottoservizi”. Lo stesso atto amministrativo specifica che per “garantire la tutela della pubblica incolumità, si è provveduto di comune accordo con la Polizia Locale di interdire il transito su via Braccia di san Francesco e in una parte della Piazza”. Una situazione di estremo disagio e di un certo grado di pericolosità, la cui soluzione non è più rinviabile, anche alla luce dei reclami dei cittadini. In considerazione di tutto ciò il Comune reputa così “necessario procedere con la progettazione finalizzata alla riqualificazione di Piazza San Francesco e di via Braccia di San Francesco”, in modo anche di “consentire la riapertura al transito di Via Braccia di San Francesco”. I lavori saranno eseguiti in due lotti, il primo riguarda via Braccia di San Francesco fino a via San Bonaventura, il secondo la riqualificazione di Piazza San Francesco”. Importo totale dei lavori: 965.000 euro, di cui 670.000 euro per lavori e 295.000 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione. L’intervento – spiega la deliberazione di giunta – sarà inserito nel prossimo aggiornamento dello schema di Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027 ad elenco annuale 2025, nell’annualità 2026, e sarà finanziato con fondi regionali”. Soldi, però, che al momento non ci sono.