Ciclabile, Aronne: “Strada più sicura, illegale difendere i parcheggi abusivi”. Floris: “I parcheggi resteranno”
Viterbo, 22 maggio 2026 – Con la pista ciclabile, la strada è ora più sicura: parola di Emanuele Aronne, assessore alla mobilità del comune di Viterbo, che ieri, in consiglio comunale, ha spiegato: “Ci sarà una corsia più larga a via della Pila con l’istituzione del senso unico, la regolarizzazione di otto parcheggi, la possibilità per pedoni, ciclisti e carrozzelle di transitare in sicurezza (dentro il cordolo). La pista ciclabile porterà benefici ai commercianti e ai residenti. Difendere i parcheggi abusivi di via della Pila, è illegale”, ha commentato l’assessore.
Nel frattempo la pista, che recava il segnale di ciclabile, è diventata pure pedonale, con l’apposizione della relativa segnaletica orizzontale, per cui una striscia a ridosso del muro è riservata ora a chi cammina a piedi e quella rossa, più esterna, a ridosso del cordolo, alle bici. Non si sa se il progetto originario fosse già questo, o la modifica è intervenuta in questi giorni, visto l’uso che ne stanno facendo i pedoni in una strada sprovvista in gran parte dei marciapiedi. La pista ciclabile è stata oggetto di discussione del consiglio comunale di ieri, dedicato alle interrogazioni.
Pioggia di domande da parte dell’opposizione, anche se la più importante è rimasta ancora senza risposta: come cambierà la viabilità complessiva del quadrante? Probabilmente a Palazzo dei Priori lo stanno ancora studiando. Intanto, dal 25 maggio, arriverà il senso unico su via della Pila che permetterà di riutilizzare i tre stalli di sosta regolari sull’altro lato della pista, due bianchi e uno riservato a una persona disabile, il cui uso è stato vietato in questi giorni per liberare spazio e permettere il transito nei due sensi opposti di marcia.
E, proprio sui parcheggi, l’amministrazione Frontini ha dato ampie rassicurazioni, non solo sulla ritornata disponibilità dei tre stalli di fronte alle attività commerciali e alla regolarizzazione di altri. Prima del consiglio comunale l’assessore Stefano Floris, si era recato in via della Pila,dove aveva parlato ai commercianti della possibilità di dedicare uno spazio al “Carico e scarico”, mentre è circolata anche l’ipotesi di aumentare i posti auto esistenti, realizzando posteggi a spina di pesce.
Quello che sembra certo, e che sgombera il campo dai timori che stavano circolando, è che nessuno toccherà i parcheggi regolari che si trovano nel tratto di via della Pila dopo l’incrocio con via Monte Bianco, dove la ciclabile continuerà. “Stiamo studiando la possibilità di fare altri parcheggi, ma rientreranno in un altro intervento”, ha detto Floris, spiegando che “Ci sarà un tratto promiscuo, con zona Trenta, fino al Palazzetto dello Sport, dopo di che, la pista proseguirà in sede dedicata”. Per il resto l’amministrazione Frontini ha ammesso che qualche errore è stato fatto: “Prima andava istituito il senso unico, poi la pista. È stato, invece, fatto un divieto di sosta che ha generato un problema. E questo non è giusto. Bisogna dirlo. Il dirigente ha commesso un errore e lo ha ammesso, ma ha il Pnrr va chiuso entro il 30 giugno”, ha detto Aronne. La ciclabile, insomma, è andata più veloce della viabilità.
