Viterbo, 22 agosto 2025 – Pare difficile immaginare ora un dibattito sul futuro di Piazza del Plebiscito, che gli anni di cantiere allestito per la ripavimentazione hanno sottratto alla piena fruibilità e, quindi, alla quotidianità cittadina, relegandola ai margini del pensiero abituale, come se, in questo periodo di tempo, non facesse nemmeno più parte di questa città. Per dare, però, un’idea della centralità di questa area urbana, pensiamo solo a come il cuore pulsante del Natale, che proprio qui dimorava oramai per tacita tradizione, ha dato quasi l’idea di aver smesso di battere quando l’amministrazione comunale l’ha temporaneamente trasferito al Sacrario, dove per due anni di seguito è stato allestito l’albero.
Cantiere per la ripavimentazione riprenderà ad anno nuovo.
Ma non è la stessa cosa. Piazza del Plebiscito è il cuore della città, sicuramente uno di quelli più importanti e sentiti e ora che le transenne del cantiere non ci sono più, si sta riprendendo velocemente il centro della scena. Più rapidamente di quanto si poteva pensare, a causa della cronaca di qualche giorno fa, che ha visto un’auto sfrecciare a tutta velocità e fuori controllo in modo del tutto inatteso e improvviso al centro della piazza, affollata, in quel momento, da gente a passeggio e seduta ai tavoli dei bar nelle ore serali. Seppure tutto si è concluso in breve tempo, senza conseguenze, l’avvenimento riapre in maniera brutale e urgente il dilemma della convivenza tra auto e pedoni, anche dal punto di vista della sicurezza, in una piazza che, però, va tenuto presente, se da un lato è uno spazio ampio e piacevole per la socializzazione, resta, dall’altro un punto cardine di raccordo per la viabilità cittadina, conducendo al parcheggio del Sacrario, lungo l’importante arteria via Garibaldi, via Cavour, via Marconi. Riflessione che a Palazzo dei Priori, nella maggioranza Frontini, sarebbe già iniziata da un pezzo.
Il Natale 2025 tornerà a Piazza del Plebiscito
Qualche tassello è già certo: “Il Natale quest’anno verrà fatto in piazza del Plebiscito”, annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris, confermando indiscrezioni che già circolavano da qualche tempo. Il cantiere conclusivo per la pavimentazione della piazza, che interesserà la fascia di fronte ai portici e all’ingresso di via Ascenzi “riprenderà ad anno nuovo”, dice Floris.
Cantiere per la riqualificazione della Torre civica subito dopo Santa Rosa.
Diversamente per quello per la riqualificazione della torre civica che, nel rispetto della tradizione cittadina, inizierà “Dopo Santa Rosa”, ma occuperà il tratto finale di via Roma. Per Piazza del Plebiscito l’ultimo stralcio di lavori “andrà a chiudere esattamente la geometria della piazza come era originariamente”, prosegue l’assessore che, però, sulle modalità della pedonalizzazione non si sbottona. “Ci stiamo riflettendo”, assicura. Incerto pure il ritorno delle fioriere, ora tolte per fare spazio ai festeggiamenti di Santa Rosa e all’arrivo delle sedie per assistere al Trasporto.
Addio fioriere, si pensa a delimitazioni come quelle davanti alla Prefettura.
Poi, però, “Ci saranno molte possibilità di scelta per quel che riguarda l’arredo urbano,ci orienteremo su quelle che più delle altre non interferiranno con la veduta prospettica della piazza”, conclude Floris. Tra le alternative, pure l’adozione delle delimitazioni utilizzate di fronte alla Prefettura. Poco invasive, removibili, e non impattanti sulla visuale.
Tiziana Mancinelli.