Home Cronaca Prato Giardino: piantato il primo dei 24 platani dell’anello centrale, importante elemento del vero volto del parco

Prato Giardino: piantato il primo dei 24 platani dell’anello centrale, importante elemento del vero volto del parco

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In passato edifici sacri, palazzi di potere e anche splendidi giardini e parchi si esprimevano spesso con un linguaggio: la geometria.

Riscoprire, oggi, la loro originaria fisionomia, la disposizione degli elementi che li compongono, data loro dall’architetto, significa restituire a queste testimonianze del passato la loro autentica voce, ma, soprattutto, recuperare il messaggio insito nella loro espressioni di armonia e indiscutibile bellezza. Prato Giardino fa parte di questo mondo antico, che sicuramente vale la pena riscoprire e salvaguardare, cristallizzando nel tempo un patrimonio raro e irripetibile.

Il vero volto di Prato Giardino oggi lo conosciamo. Un progetto, redatto dall’architetto Maria Cristina Tullio su incarico dell’assessorato all’Urbanistica del comune di Viterbo, lo ha sapientemente ricostruito, riscoprendolo al di là degli interventi effettuati sul parco negli anni successivi che hanno temporaneamente confuso i tratti originari. Un progetto che sarà un’ottima guida nel “suggerire” le azioni da attuare sul parco nel momento in cui si renderanno disponibili le risorse, realizzando, un tassello dopo l’altro, il quadro complessivo che, oggi, sta sulla carta.

Un primo pezzo del puzzle di Prato Giardino è stato messo oggi con l’inizio della piantumazione dei platani che compongono l’anello centrale del parco, quello che delimitava il piazzale dei Concerti e che rappresenta il fulcro da cui si irradia la disposizione geometrica delle altre piante.

La piantumazione del primo platano è stata effettuata in una giornata estremamente significativa: “La festa dell’albero”, iniziativa lanciata da Legambiente  alle scuole per la promozione dell’educazione ambientale.

Stamattina, di buonora, l’architetto Tullio, insieme all’agronomo Giacomo Venti dell’impresa che sta realizzando i lavori, era a Prato Giardino con una lunga cordicella in mano per misurare il raggio dell’anello centrale del parco sul quale andranno disposti gli alberi. “Il parco ha una geometria molto precisa – ha spiegato – nel progetto originario abbiamo recuperato i due cerchi concentrici di platani: uno interno e uno esterno.   L’altro elemento importante del parco è il viale di lecci che si sviluppa intorno ai platani, rispetto ai quali si crea un distacco di colorazione e luminosità”.

“Questi  platani sono molto malati – spiega Tullio indicando le piante esistenti  – perché sono attaccabili da un fungo, il cancro del platano. Oggi, però, alcuni studi hanno permesso di ottenere un clone resistente a questa malattia che andremo a sostituire agli alberi presenti. I platani che pianteremo sono di Pistoia – spiega ancora Tullio –  È l’unico vivaio in Italia che ha il brevetto per questi alberi. Il problema è che sono molto richiesti e quindi hanno finito la loro disponibilità. Tre li abbiamo già, gli altri devono arrivare dalla Francia.  Originariamente questo era un brevetto francese. In tutto verranno messi 24 platani”.

Il primo è stato piantato oggi con i bambini delle scuole. Presente anche l’assessore all’Urbanistica del comune di Viterbo, Raffaela Saraconi.  “Un gesto simbolico per la giornata dell’albero che ha un valore importante”, ha spiegato Tullio. Nei prossimi giorni si entrerà nel vivo dei lavori: “Faremo abbattimenti, puliremo il terreno. Stiamo ricostruendo la geometria – dice Tullio – alcune piante sono originarie, si vede che sono molto vecchie. Altre, invece, no, sono state messe dopo, ma non sempre hanno seguito il senso geometrico del parco. Possiamo notare intorno al cerchio un quadrato, delimitato dalle aiuole, dove ci sono i quattro cedri. La geometria va ricostruita, perché chi ha fatto questo  giardino, aveva un pensiero ben preciso ed è giusto che lo rispettiamo. C’è anche un gioco di colori, che riprende i cambiamenti stagionali, e che è la prima cosa che vogliamo ricreare”.

 

Tiziana Mancinelli

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.