Viterbo – Molto prima della presentazione ufficiale della giunta fissata alle ore 12 nella sala del consiglio che vedrà all’opera i nuovi amministratori della città di Viterbo, molti componenti dell’esecutivo si aggirano nei corridoi di Palazzo dei Priori. C’è chi va alla scoperta del palazzo, chi si affaccia dalle finestre per sorprendersi a una vista inedita della piazza. Per molti è un ritorno: Enrico Contardo, Claudio Ubertini, Giulio Marini, Elpidio Micci, Antonella Sberna, Gianluca Grancini, Paolo Barbieri, e molti altri. Per alcuni è un esordio. Lo è per l’ex senatrice Laura Allegrini, figura politica di lungo e autorevole corso, già presente come consigliere in Regione Lazio e in Parlamento come senatrice per due legislature. Per Allegrini mancava solo Palazzo dei Priori che proprio oggi le ha spalancato ufficialmente le porte. Così come è stato per il giovanissimo Stefano Evangelista, eletto nelle file della Lega e futuro presidente del consiglio comunale. Agli esordi in consiglio comunale pure Ludovica Salcini, Claudia Nunzi, per lei c’è un posto in giunta, Ombretta Perlorca, Stefano Caporossi, tutti eletti per il gruppo della Lega. Prima volta da assessore, senza passare dal consiglio comunale, come Claudia Nunzi, anche Marco De Carolis, nominato in esecutivo in quota Fratelli d’Italia. Un’altra new entry Alessia Mancini, anche lei stesso iter, direttamente in giunta come quota rosa di Fondazione. La compagine di centrodestra, dunque, torna al “timone” di Palazzo di Priori dopo cinque anni di assenza, dominati dalla parentesi di centrosinistra, e lo fa sicuramente con molti volti nuovi, mescolati a dei veri e propri veterani da cui ci si aspetta che infondano la necessaria esperienza a una squadra che ha le premesse per portare nuove idee alla città. Viterbo attende molte risposte su pressoché ogni settore di attività. C’è voluto un po’ a Giovanni Arena per comporre la sua squadra.
Ma i “rituali” della politica oggi, finalmente, sono finiti, senza lasciare strascichi sulla coalizione che è apparsa sostenuta da un clima sereno e disteso, non solo tra gli alleati, ma anche all’interno dei singoli partiti. Si sono visti parlottare con amichevole complicità anche il senatore Francesco Battistoni e il consigliere comunale, ex sindaco, Giulio Marini. Le premesse, dunque, per rimettere in moto la città, con un lavoro trasversale che sappia far ripartire tutti gli ingranaggi, sembrano esserci. I prossimi mesi dimostreranno se è stata solo una percezione del momento o il centrodestra ha veramente imparato la lezione impartita da cinque anni di opposizione, senza poter più sfiorare le leve di comando della città.
“Vedrete subito un segnale di cambiamento – ha rassicurato il sindaco Giovanni Arena – ci concentreremo immediatamente sulle priorità inserite nel nostro programma elettorale e, dunque, centro storico, manutenzione stradale, decoro della città, per prepararci come si deve alle imminenti festività di santa Rosa. Tra luglio e agosto vedrete i primi segni evidenti della nostra attività. Interverremo anche su quelle sacche della città dove si sono create situazioni di disagio”. La sfida più immediata ora, però, per Arena è la convocazione del consiglio comunale entro i termini previsti dalla legge e cioè il 17 luglio. A ricordare i tempi d’obbligo, in sala la presenza discreta, ma importante, del Prefetto Giovanni Bruno, arrivato anche lui a salutare il varo della nuova amministrazione comunale. Sfida che Arena ha raccolto, andando anche contro la scaramanzia: “Il primo consiglio sarà martedì 17 luglio“, ha annunciato, prima di fare un passaggio doveroso su questi giorni intensi di trattative per dare vita all’esecutivo: “Non è stato facile – ha ammesso – ma sono convinto che non c’è differenza tra una delega e l’altra. Ho visto assessori uscenti con deleghe pesanti non essere riconfermati, mentre altri con incarichi, cosiddetti più leggeri, fare un ottimo lavoro e raddoppiare i consensi. Dipende tutto dalla volontà e dalle risorse a disposizione. Siamo un’unica squadra, ragiono ancora in termini di Popolo delle Libertà”. Oltre alle deleghe assegnate agli assessori, il sindaco Arena si è tenuto per sé: ” Il personale perché c’è necessità di ricomporre il quadro dirigenziale – ha spiegato – l’ambiente e l’ igiene urbana che sono una bella gatta a pelare e che ho preferito non far gravare sui miei assessori”. Annunciata l’assegnazione della delega allo Sport a un consigliere comunale da individuare tra “Giulio Marini e Sergio Insogna“, ha detto Arena che ha confermato anche l’ipotesi di una staffetta nel ruolo di vice sindaco tra Lega e Fratelli d’Italia: ” Se sarà necessario – ha detto – il senatore Fusco e il deputato Rotelli si sono detti disponibili”.
Enrico Contardo (Lega): Bilancio, Società Partecipate, Verde Pubblico, Affari Generali, Rapporti con le Forze Armate
Elpidio Micci (FI): Servizi e Lavori pubblici per le ex delegazioni; Viabilità e Mobilità urbana; Pubblica Istruzione e Trasporto scolastico, Servizi cimiteriali.
Claudio Ubertini (FdI): Urbanistica, Edilizia pubblica e privata, Politiche per l’innovazione tecnologica.
Antonella Sberna (FI) – Servizi sociali e Politiche giovanili, Consulta del volontariato e Politiche per le disabilità, Rapporti con l’Università e Finanziamenti comunitari.
Claudia Nunzi (Lega)– Termalismo, Polizia Locale e Protezione civile, Politiche sulla sicurezza e sull’Immigrazione, Agricoltura, Servizi informatici.
Laura Allegrini (FdI): Lavori Pubblici, Politiche Energetiche, Centro storico e Rapporti con l’autorità portuale.
Alessia Mancini (Fondazione): Sviluppo Economico, Attività produttive e Col, Servizi demografici e Contenzioso.
Marco de Carolis (FdI) – Cultura, Turismo e Spettacolo, Marketing territoriale e Film commission
Paolo Barbieri (Fondazione): Tributi e Patrimonio














