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“PretenDiamo Legalità”: la polizia ha incontrato 1500 studenti

“PretenDiamo Legalità”: la polizia ha incontrato 1500 studenti

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Viterbo, 1 aprile 2026 – “Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase del progetto PrentenDiamo Legalità, iniziativa organizzata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, per diffondere la cultura della legalità tra i giovani, rivolta agli alunni di ogni ordine e grado”. Lo comunica in una nota stampa la questura di Viterbo.

“L’edizione di quest’anno, la nona, ha visto, nella nostra provincia, la partecipazione di 16 plessi scolastici, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado, e circa 1.500 studenti”, prosegue la nota.

“Nel corso del progetto – spiega –  sono stati svolti incontri con il personale specializzato della Polizia di Stato della Questura di Viterbo e delle Specialità, volti a stimolare la riflessione sulla cultura della legalità e della partecipazione democratica alla vita di comunità. Durante gli incontri, sono state affrontate tematiche attuali e di notevole rilevanza sociale, quali quelle della violenza di genere, discriminazione, sicurezza online e cyberbullismo, intelligenza artificiale, la sicurezza stradale, la prevenzione dell’uso di alcol e sostanze stupefacenti. I temi trattati hanno richiesto una riflessione approfondita, volta a riconoscere i segnali di pericolo che possono derivare da abusi digitali, da rapporti sociali che generano esclusione, discriminazioni e violenze, da comportamenti scorretti e scelte sbagliate.

Al progetto è abbinato un concorso, nell’ambito del quale gli studenti hanno avuto modo di tradurre le proprie riflessioni sugli argomenti affrontati in elaborati creativi, che spaziano dalle arti figurative ai contenuti digitali e multimediali.

I lavori realizzati saranno valutati da una apposita commissione provinciale, composta da personale della Questura, rappresentanti del mondo scolastico e della cultura.

I vincitori saranno segnalati al Ministero dell’Interno per la selezione nazionale”, conclude la nota.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.