Progetti per il termalismo: Contardo alla Soprintendenza per Bullicame e Terme Inps. Piscine Carletti: vincolate.
Roma – L’assessore, Enrico Maria Contardo (Lega), non aspetta il “Dopo Santa Rosa” e va a Roma per parlare di termalismo a tutto tondo con Margherita Eichberg della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, per la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale. Con Contardo anche l’assessore Laura Allegrini (FdI). “Abbiamo avuto un confronto costruttivo con i dirigenti della soprintendenza, passando in rassegna tutti i siti termali di proprietà pubblica, perciò Bullicame, piscine Carletti, terme ex Inps – dice Contardo – Abbiamo condiviso con la Soprintendenza l’idea che stiamo portando avanti sul Bullicame, mantenendo un continuo confronto con l’avanzare dei progetti. Il sito del Bullicame andrà completamente recuperato, stiamo pensando di mettere un impianto di illuminazione e di videosorveglianza, realizzare un parcheggio esterno e, una volta chiuso il pozzo San Valentino e concesso il Sant’Albino a chi ha fatto domanda, cercheremo di riportare l’acqua anche nella vasca del rospo smeraldino. Se ci sarà acqua a sufficienza – prosegue Contardo – riapriremo anche un’altra pozza. La soprintendenza ci ha dato il via libera anche per l’installazione dell’arredo urbano all’ interno del sito e della cartellonistica che riporti notizie di carattere naturalistico e storico del luogo. Sono d’accordo anche a far installare delle tettoie per poter offrire riparo alle persone che frequentano il Bullicame“. L’incontro romano ha acceso un focus anche sulle terme ex Inps: “La soprintendente – informa Contardo – si è dimostrata entusiasta per il percorso intrapreso riguardo al recupero delle ex terme Inps. Sarà qui verso la metà di settembre per verificare di persona questo sito. Abbiamo discusso con lei le progettazioni possibili anche riguardo ai vincoli esistenti. – Trascorrerà a Viterbo un’intera giornata, durante la quale ci sarà modo di fare un sopralluogo a tutte le aree pubbliche termali. La soprintendente Eichberg non è mai stata alle ex terme Inps, conosce solo quelle dei Papi. Non sarà possibile farle vedere i resti delle terme romane, dato che in questo momento sono sepolte sotto tre metri di rovi, ma potrà prendere visione del sito nel suo complesso e capire cosa si può andare a ristrutturare e modificare. L’edificio – continua Contardo – non sembrerebbe di pregio, qualcuno sosteneva che fosse stato costruito in epoca fascista”. Il vice sindaco del comune di Viterbo, con delega al termalismo, fa un bilancio complessivamente positivo dell’incontro con la soprintendente Eichberg. Unica nota dolente: le piscine Carletti. “C’è un problema piuttosto grande – commenta Contardo – Qualche giorno fa ho scritto all’assessore Ubertini: gli ho chiesto di fornirmi la destinazione urbanistica sia delle terme del Bullicame sia delle piscine Carletti ed è emersa una cosa che nessuno di noi si aspettava. Dal 1974 le piscine Carletti sono zona “E”, che vuol dire: agricola, dunque, vincolata. Data la situazione, ci sono grossi problemi a intervenire in qualsiasi maniera. Con l’assessore Ubertini, quindi, abbiamo pensato di procedere con una variante al piano regolatore. Fare cioè – spiega Contardo – un progetto termale in più stralci, dove nel primo inseriremo solo aree pubbliche e in quelli successivi anche quelle private. Purtroppo, essendo le piscine Carletti zona agricola, non possiamo pensare di realizzare ora un impianto di illuminazione e video sorveglianza. Quanto prima, però, cercheremo di procedere con questa variante”.