Home Attualità Provincia: 30 milioni sulle strade e 24 sulle scuole, Romoli relaziona sul suo mandato.
Provincia: 30 milioni sulle strade e 24 sulle scuole, Romoli relaziona sul suo mandato.

Provincia: 30 milioni sulle strade e 24 sulle scuole, Romoli relaziona sul suo mandato.

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Viterbo, 13 dicembre 2025 – Oltre 24 milioni di euro per l’edilizia scolatica e 30 milioni per le strade provinciali. Ma c’è anche la raccolta differenziata che in molti Comuni della Provincia supera il 70%, le lotte contro l’arrivo delle scorie nucleari e, non meno preoccupanti, dei rifiuti dalle province del Lazio.  Alessandro Romoli, presidente della Provincia di Viterbo, tira le somme di questi quattro anni del suo governo a Palazzo Gentili, identificato nel corso del suo mandato come la “Casa dei Comuni”, dove ciò che conta, “non è tanto l’appartenenza politica, quanto il fare il cose”, ha ribadito nel consiglio provinciale di ieri, quando ha distribuito ai sindaci presenti un libricino recante tutti gli interventi fatti e le politiche perseguite. “Per amore di questa terra” è il titolo, la mission può essere identificata in quello che è riportato sotto: “Custodire la bellezza, proteggere il futuro“.

EDILIZIA SCOLASTICA

Nel quadriennio 2022-2025 sono stati investiti esattamente 24.409.155,42 euro sull’edilizia scolastica. Tre i pilastri sui cui si è investito: “sicurezza strutturale, sostenibilità energetica, qualità degli spazi”. A Viterbo è stata data una sede definitiva all’istituto artistico Orioli, acquistando l’immobile, ex Pinzi, in via Cesare Pinzi, con deliberazione del consiglio provinciale numero 32 del 31 luglio 2025. Spesa 2.486.000 euro. La scuola “vittima del suo stesso successo, con iscrizioni sempre crescenti”, era costretta a “elemosinare spazi in succursali precarie, a frammentare le classi, spesso ospitate in appartamenti privati affittati dalla Provincia a caro prezzo”. Altri  5 milioni di euro sono stati spesi per l’adeguamento sismico e la ristrutturazione radicale del Buratti in via Tommaso Carletti. C’è poi “la rinascita dell’istituto “Leonardo da Vinci” che “soffriva di una cronica carenza di spazi e di un logoramento strutturale evidente. La risposta della provincia è stata massiccia”, ha detto Romoli, “abbiamo messo in campo una batteria di investimenti che superano i 3,5 milioni di euro. L’intervento più significativo che cambierà la fisionomia dell’istituto per i prossimi decenni è l’ampliamento del plesso scolastico. Con 2.234.246,31 euro abbiamo avviato la costruzione di nuove volumetrie. Trecento mila euro sono state spese per la messa in sicurezza dei laboratori tecnologici e 600.000 euro  per il rifacimento completo del manto di copertura e dei chiusini verticali, risolvendo definitivamente il problema delle infiltrazioni che minacciavano le aule dell’ultimo piano”, ha illustrato Romoli. Altri 403.258,74 euro sono state impiegate in manutenzioni straordinarie. C’è poi “Un progetto di consolidamento statico imponente per 4.148.532 euro per il liceo scientifico, Paolo Ruffini, altri 986.881,52 euro per l’istituto Omnicomprensivo F. Besta a Orte, dove è stata individuata una struttura socio assistenziale esistente, di proprietà comunale, sotto utilizzata che è stata riqualificata e trasformata in scuola. Questo ha consentito di dare nuovi e più ampi spazi all’istituto scolastico. A Civita Castellana l’azione della Provincia si è concentrata sul Midossi e sull’istituto Colasanti. “All’interno del perimetro del Midossi esisteva la vecchia casa del custode, un volume edilizio oramai l’utilizzato su cui abbiamo investito 484.427 euro  per ristrutturarlo e trasformarlo in nuovi spazi didattici e laboratoriali”, ha spiegato Romoli.  “Al plesso di via Petrarca abbiamo investito 370.000 euro per l’adeguamento antincendio. All’Istituto Colasanti il problema era il freddo e lo spreco: con un investimento di 450.000 euro abbiamo rifatto completamente l’impianto termico con nuove caldaie, condensazione, nuove tubazioni, nuovi radiatori. A Tarquinia investiti 350.000 euro per la sistemazione delle aree esterne al Cardarelli, e altri 300.000 euro per il liceo scientifico Galileo Galilei rifacendo, anche qui, coperture e spazi comuni. Ad Acquapendente – prosegue Romoli nel suo resoconto – abbiamo lanciato il segnale fortissimo. Abbiamo investito sull’istituto Leonardo da Vinci  250.000 euro per il rifacimento del tetto,   e altri 200.000 euro per camminamenti, marciapiedi, rampe per disabili e gradinate esterni. A Montefiascone 300.000 euro sull’IIS “Dalla Chiesa” dove si è intervenuti su scale esterne, rampe e accessi. A Bagnoregio 410.000euro spesi sull’IIES Agosti, per il rifacimento completo del manto di copertura, mentre a Vetralla l’ITC “Canonica” ha ricevuto 300 mila euro.

PIANO PALESTRE.

“Abbiamo varato un piano di investimenti senza precedenti sulle palestre”, evidenzia Romoli. A Montalto di Castro è stata realizzata una nuova palestra, partendo da zero, con un investimento di 500.000 euro. Ad Acquapendente un’altra nuova palestra presso il  liceo scientifico per 500.000 euro. A Nepi,  per il liceo scientifico Midossi, abbiamo stanziato 637.200 euro per la realizzazione di una palestra polifunzionale. A Bassano Romano investito 382.181,28 euro per riqualificare la palestra con struttura tensostatica. Varato con deliberazione del consiglio provinciale numero 48 del 30 luglio 2024 il nuovo regolamento per la concessione delle palestre scolastiche.

STRADE PROVINCIALI. 

Sulle strade provinciali sono stati investiti 29.778.046,84 euro. Tra gli interventi effettuati quelli su: Piansanese, Canepinese, Valle del Tevere, Carcarelle, Molinella, Grottana. Indagini strutturali sul ponte Rio Torbido e sul Ponte Fiume Chiaro.Altri interventi hanno riguardato Doganella, la strada provinciale a Castel Sant’Elia,  San Luca, Vasanellese, Teverina, Bagnorese, oggetto di cura e supporto in quanto collegata a uno dei poli turistici più importanti della nostra provincia, ossia Civita di Bagnoregio. Indagini su Torrente Rigo e sul Pinte Fiume Stridolone. Interventi sulla strada Trevinanese, Martana che costeggia il lago, via fondamentale per l’economia turistica e per i collegamenti tra Marta e Capodimonte, la strada provinciale Valle del Mignone e Stazione di Capranica, nodi cruciali per il pendolarismo verso Roma. Nuove barriere di sicurezza sulla strada provinciale di Piangoli e Commenda. Riqualificate pure le strade provinciali Monaldesca, Torre Alfina, Caninese, nuovi guard-rail per la strada provinciale Pescia Romana e interventi strategici su Aurelia bis, Litoranea,  Ronciglionese e altri sulla Valle dell’Olpeta, Soranese, Porto Clementino a Tarquinia e sulla strada provinciale Valle del Mignone.  La Provincia è intervenuta anche sulla strada provinciale del Lamone, Caprolatta,Capraccia, Bassanese,  lago di Bolsena, San Rocco, Sipiccianese.

AMBIENTE

Differenziata oltre il 70% in numerosi Comuni Della Tuscia. “Questo successo non è casuale”, dice Romoli, “ma il frutto di una strategia. Abbiamo erogato ai Comuni i fondi necessari per le isole ecologiche e per potenziare i servizi raccolta porta a porta”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.