Home Attualità Provinciali, siluri nel centrodestra, Rotelli: “Ora spero che qualcuno perda il vizio di considerarsi egemone sul territorio”.
Provinciali, siluri nel centrodestra, Rotelli: “Ora spero che qualcuno perda il vizio di considerarsi egemone sul territorio”.

Provinciali, siluri nel centrodestra, Rotelli: “Ora spero che qualcuno perda il vizio di considerarsi egemone sul territorio”.

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VIterbo – Doveva essere la riscossa del centrodestra a Palazzo Gentili, e, invece, le elezioni provinciali potrebbero segnare una spaccatura tra Fratelli d’Italia da un lato e Lega e Forza Italia dall’altro. Pomo della discordia: la decisione di Fratelli d’Italia di fare una lista propria. Da un lato i meloniani sostengono che “fare più liste avrebbe portato a un maggior numero di consensi per il centrodestra”, dall’altro Forza Italia e Lega coltiverebbero un pensiero differente: Con un centrodestra unito, in virtù della legge elettorale, sarebbe scattato un ulteriore consigliere provinciale alla coalizione”, e il Pd, anziché 5, avrebbe avuto 4 consiglieri provinciali, andando in minoranza. Questo, in sintesi, il concetto.  Lo esprime il senatore Francesco Battistoni (Forza Italia) in un comunicato stampa:  “I risultati elettorali delle provinciali mi lasciano un po’ di rammarico – dice -.  Un centrodestra unito oggi avrebbe avuto la maggioranza assoluta. Al netto di questo, Forza Italia si ritiene molto soddisfatta, con quattro candidati che hanno ottenuto la fiducia di 101 consiglieri comunali. Ne abbiamo eletti due: Alessandro Romoli e Giulio Marini, il primo con il record di preferenze nella lista ed il secondo che con un grande risultato consolida la nostra posizione all’interno dell’amministrazione comunale di Viterbo. Grazie anche a Linda Del Signore ed Anna Maria Barbini per il contributo e lo sforzo profuso; la nostra è una classe dirigente responsabile, preparata e sulla quale investire ancora”. Dichiarazioni che non sono piaciute, probabilmente, al deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli che sulla sua pagina Facebook scrive: “Siamo soddisfattissimi non solo del risultato, ma anche della strategia. In due anni siamo esplosi passando da 38 voti a 118: mi rendo conto che questo faccia venire qualche mal di pancia. Glielo avevamo detto che con candidati dei territori ci sarebbe stata più partecipazione. Spero che questo faccia definitivamente perdere il vizio a qualcuno di considerarsi egemone sul territorio. Due partiti e una lista civica che fanno un risultato non così straordinario dovrebbero farsi domande, invece di parlare degli altri”

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.