Home Attualità Purchiaroni incompatibile? Consiglio sospeso. Sarà avviata un’istruttoria.
Purchiaroni incompatibile? Consiglio sospeso. Sarà avviata un’istruttoria.

Purchiaroni incompatibile? Consiglio sospeso. Sarà avviata un’istruttoria.

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Viterbo – Doccia gelata in consiglio comunale di oggi per il nuovo movimento fondato da Fabrizio Purchiaroni e Giacomo Barelli, “Forza Civica” presentato proprio ieri, che ha esordito oggi in consiglio comunale. La seduta si apre con l’ufficializzazione di vari passaggi: Ludovica Salcini lascia il consiglio comunale per sedersi al tavolo dell’esecutivo come nuovo assessore in quota Lega. Via Salcini, entra Marcoaldi come primo dei non eletti. Salcini lascia anche il ruolo di capogruppo, assunto da oggi in poi da Andrea Micci.  Cambiamenti da tempo annunciati, e dunque ampiamente attesi. Non come quello che ha visto protagonista Fabrizio Purchiaroni, uscito mesi fa da Forza Italia, ieri l’ufficializzazione del grande salto in opposizione, accanto a Giacomo Barelli con il quale ha fondato il nuovo movimento “Forza Civica”. Ufficializzato il passaggio e la costituzione del gruppo oggi in consiglio, ecco la sorpresa: Paolo Bianchini si alza e chiede una sospensione del consiglio comunale. Lunga pausa. Circolano delle ipotesi, ma durano tutte poco.  Il tempo che i consiglieri rientrino in aula e l’enigma è presto svelato. Bianchini si alza e prende la parola: “Sono venuto a conoscenza di alcuni documenti sui quali è necessario richiedere un’istruttoria per tutelare il consiglio comunale. Documenti che riguardano un consigliere”. Bianchini non fa nomi, ma immediata si leva la replica di Barelli (Forza Civica). “Apprezzo Bianchini per l’attenzione alla trasparenza e alla legalità, ma dopo un anno e quattro mesi dalla convalida degli eletti, mi chiedo perché questa cosa esca fuori proprio adesso. A questo punto annuncio che richiederò io stesso una verifica su i 32 consiglieri comunali“. Il sospetto è: “Di una modalità a orologeria – dice Ciambella (Pd) – proprio ieri il collega consigliere comunale fa una scelta diversa, transitando all’opposizione, e oggi salta fuori un’ipotetica possibilità di incompatibilità”. È chiaro il riferimento a Fabrizio Purchiaroni. Ciambella passa all’attacco: “Abbiamo firmato anche la Carta di Pisa. E il sindaco Arena ha fatto un’amministrazione in famiglia”.

Bianchini (FdI) si defende dagli attacchi: “Mi addolora che io venga accusato del fatto di utilizzare questa situazione ad orologeria. I tempi ci hanno indotto a portare la questione al primo consiglio utile che è questo di oggi”. La questione riguarderebbe la tematica sui rifiuti. Purchiaroni avrebbe firmato degli atti che potrebbero configurare un’incompatibilità a suo carico, visto il suo ruolo da consigliere comunale. Allo stato attuale tutto da verificare attraverso l’avvio di una procedura di contestazione. Per ora, però, i consiglieri comunali hanno preferito sospendere il consiglio comunale e non andare oltre.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.