Quirinale, si stringe il cerchio sui nomi. Berlusconi scioglie la riserva domani.
Roma, 21 gennaio 2022 – Manca oramai veramente poco per conoscere il nome del prossimo Capo dello Stato. Le votazioni inizieranno lunedì 24 gennaio, alle 15, con la Camera convocata in seduta comune. Finora la girandola dei nomi si è avvitata solo su due: Mario Draghi e Silvio Berlusconi, entrambi, al momento con poche possibilità di farcela. E, allora, la girandola si allarga e tira dentro: Pierferdinando Casini, Letizia Moratti, Giulio Tremonti, Maria Elisabetta Alberti Casellati. E chi più ne ha, più ne metta. Al momento il Quirinale un nome certo non lo ha. Nelle ultime ore è spuntata una trattativa segreta che sarebbe in corso tra Matteo Salvini e Riccardo Fraccaro per portare voti a Giulio Tremonti. Intanto domani il Cavaliere potrebbe definitivamente abbandonare la corsa.
«Domani, molto probabilmente, il presidente Berlusconi scioglierà la riserva, sentito ovviamente anche le informazioni e i pareri dei partiti di coalizione». Lo ha detto il capogruppo di Forza Italia alla Camera Barelli, fuori da Villa San Martino ad Arcore. «Il presidente Berlusconi, insieme ai leader dei partiti di centrodestra, per domani ha organizzato un incontro che era già in calendario – ha aggiunto -. Il centrodestra è unito. Questo è nelle corde di Berlusconi e di tutti gli altri leader. La cosa importante è che il presidente Berlusconi sia molto concentrato affinché il centrodestra possa dire la sua per le elezioni del Presidente della Repubblica”. Lo scrive l’Ansa che riporta anche le dichiarazioni di Barelli sull’umore di Berlusconi: «come sempre ottimo», aggiunge, sottolineando che «il centrodestra è unito e deciderà assieme. Siamo ormai a ridosso delle elezioni e quindi è opportuno che i leader si incontrino per stabilire operativamente la linea comune da condurre durante la prossima settimana».