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Nuovo appalto dei rifiuti entro settembre. Frontini dà una data.

Nuovo appalto dei rifiuti entro settembre. Frontini dà una data.

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Viterbo, 2 giugno 2023 – Nuovo appalto dei rifiuti, c’è una data:  “Entro settembre sarà pubblicata la gara”, la sindaca Frontini si sente “fiduciosa” di poter fissare un termine.  Nella conferenza stampa di ieri sulle tariffe e sul regolamento Tari ha chiarito: “La proroga di marzo è stata l’ultima fatta in assenza di una gara pubblicata, quindi, per chi sa fare due conti, questo significa che se la prossima proroga è a settembre, prima di quella data  ci sarà il bando”. Anche l’opposizione aveva chiesto più volte a che punto era l’appalto dei rifiuti. “Stiamo procedendo spediti e siamo in dirittura di arrivo – ha detto ieri la sindaca -. Il primo luglio entra in vigore il nuovo Codice degli Appalti, sarà, quindi, necessario adeguare i documenti che gli uffici stanno elaborando. Ma mi sento fiduciosa. Stanno finendo di redigere disciplinari e capitolati”, ha informato, sottolineando che è in corso “una revisione importante sul progetto che avevamo trovato”, con “parametri assolutamente  fuori dal contesto reale”, ha detto  la sindaca, citando, ad esempio “Il dimensionamento della zona C. Era stato calcolato sulla percentuale totale  di raccolta differenziata, non su quella che viene effettivamente realizzata”, ha spiegato, “un conto è stabilire il numero di cassonetti sul 60%, o poco meno, di raccolta differenziata, che è il dato cittadino, un altro è calcolarli su un dato molto più basso”. Modifiche che, secondo la sindaca, permetteranno di “prevenire una serie di criticità che abbiamo visto”. Un’altra novità riguarda il “Diserbo dei marciapiedi. I problemi sono all’ordine del giorno. Al momento il servizio è di competenza della Viterbo Ambiente, la ditta che gestisce  l’appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti porta a porta. Attualmente sono previsti 106 turni ogni 6 mesi, vuol dire – ha spiegato ancora la sindaca – che ci sono due persone che lavorano per otto ore. Se pensiamo ai chilometri di strade e di marciapiedi che ci sono da pulire in città, è ovvio che non si tratta di una cosa congrua. Il diserbo, quindi, sarà tirato fuori dall’appalto della raccolta rifiuti, siamo fiduciosi che questo ci permetterà di avere un maggior controllo su questo sistema”, ha commentato la sindaca che non anticipa altro sulle novità del nuovo bando sui rifiuti, ma elenca invece, dettagliatamente le agevolazioni TARI introdotte con il nuovo regolamento, varato anche per recepire la nuova normativa nazionale in materia, approvato ieri in consiglio comunale. “La maggioranza al suo primo anno di mandato ha scelto di non caricare sulle spalle dei cittadini il maggior costo del servizio per il 2023 di circa 160 mila euro”. Si sarebbe trattato  di un aumento delle tariffe di circa il “il 2%”, una misura “non significativa”, ma “un segnale politico”, secondo Frontini, rispetto a un aumento “del 30% in 4 anni  di chi ci ha preceduto”, ha stigmatizzato, affrettandosi però a precisare: “questo non vuol dire che in cinque anni con un’inflazione del 9% non si registrerà nessun aumento. Quando, però, possiamo prendere una decisione di questo tipo, lo facciamo in maniera compatta”, dice Frontini.

Da sin: Francesca Pietrangeli, Giancarlo Martinengo, Umberto Di Fusco, Chiara Frontini, Elena Angiani, Ugo Poggi.

L’altro punto fondamentale, secondo la sindaca, sono le “Agevolazioni per chi sceglie il centro storico. A partire dal 2024 tutti coloro che decidono di  vivere nei centri storici, non solo quello di Viterbo, ma anche quelli di Bagnaia, San Martino, Roccalvecce, potranno avere uno sconto sulla tassa rifiuti fino al 75%. La giunta – spiega – delibererà ogni anno in base alle richieste”. L’agevolazione riguarderà “Le nuove imprese, chi apre da zero, ma anche chi ha attività già esistenti che si trasferiscono in centro storico e i franchising che hanno unità fuori, ma che decidono di aprirne anche una dentro”. Una misura che vuole tendere all’obiettivo di “ripopolamento del centro storico, che non passa solo da eventistica e dal turismo. Che, pure, sono elementi fondamentali, ma dalla presenza di residenti presenti 365 giorni all’anno. Mancano i negozi della quotidianità, ma anche quelli turistici, di arte e di artigianato artistico”.

Da sin.: Chiara Frontini, Elena Angiani, Ugo Poggi

“Le modifiche al regolamento della Tari che portano nome e cognome forte di questa amministrazione”, ha sottolineato Frontini. Previsioni anche per il “contrasto allo spreco alimentare. Abbiamo aggiunto un articolo al regolamento che prevede  le scontistiche per tutte le aziende che avviano a recupero i propri rifiuti. Utenze non domestiche che cedono beni alimentari a titolo gratuito”, ha concluso la sindaca, prima di passare la parola all’assessore al Bilancio, Elena Angiani, alla quale è rimasto ben poco da dire, se non le novità sul compostaggio: “Agevolazione del 30% per chi ha una compostiera, basteranno 200 metri quadrati di giardino e non più 500». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i capigruppo della maggioranza Frontini, Giancarlo Martinengo (Viterbo 2020), Ugo Poggi (Rinascimento) e la consigliera Francesca Pietrangeli.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.