Viterbo – “Accogliamo favorevolmente la delibera approvata da parte del comune di Viterbo, che apre la strada al recepimento della legge regionale 7/2017 sulla rigenerazione urbana”. Lo dice l’Ance che, al riguardo, specifica: “si tratta di un passaggio che, come Associazione nazionale costruttori edili, auspicavamo da tempo e che ora confidiamo venga completato in ogni sua parte. La legge regionale è uno dei primi passi per fornire un incentivo al rilancio dell’edilizia in città e di conseguenza per la ripresa e lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione a Viterbo e nel suo territorio. Dare applicazione concreta a questa legge, significa rendere possibile la razionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, la riqualificazione di aree degradate e di tessuti edilizi disorganici o incompiuti, nonché di edifici a destinazione residenziale e non, attraverso interventi di demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
Riqualificazione e rigenerazione sono tra le parole d’ordine dell’edilizia del terzo millennio. La delibera del Comune è soltanto un primo passo verso la concreta applicazione della legge, in quanto non sono ancora individuati gli ambiti, cioè le zone di applicazione. Invitiamo quindi il comune di Viterbo a procedere con decisione verso il completo recepimento della legge regionale e a mettere in atto tutto ciò che è nelle sue facoltà per agevolare la ripresa e creare posti di lavoro in un settore chiave dell’economia locale come l’edilizia. Trattandosi di un obiettivo comune, confidiamo in un’ampia convergenza politica e nella massima celerità dell’iter. C’è un patrimonio edilizio che si sta deteriorando – conclude l’Ance – e se non fermiamo questo lento degrado, è tutta la città che perde”.