Riunione di maggioranza: FdL avrebbe chiesto alla Lega una posizione. Fusco convoca i suoi.
Viterbo – Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ed ecco che le richieste avanzate stamattina nell’ambito dell’incontro tra i maggiori esponenti del centrodestra locale, al fine di rivedere il quadro che si è affermato a Palazzo dei Priori dopo il passaggio di Micci, Cepparotti e Ubertini da Fratelli d’Italia alla Lega, potrebbero restare sulla carta. Sul tavolo ci sarebbe la richiesta avanzata da Fratelli d’Italia di “riavere” una posizione per compensare il passaggio di Claudio Ubertini, assessore all’urbanistica, tra le file di Matteo Salvini a Viterbo. Il problema, però, è che insieme all’assessore ex Fratelli d’Italia, sono transitati anche due consiglieri comunali, Micci e Cepparotti, che hanno portato il gruppo dei consiglieri comunali leghisti da sei a otto, riequilibrando, matematicamente parlando, il quadro. Nel nuovo assetto, infatti, la Lega con otto consiglieri comunali ha tre assessorati, il vice sindaco e il presidente del consiglio, Fratelli d’Italia con quattro consiglieri comunali ha due assessorati, Fondazione con due consiglieri comunali ha due assessori, Forza Italia con sei ha due assessori più il sindaco. Proprio quest’ultimo nei giorni scorsi si è subito detto poco incline a un rimpasto, sottolineando che il problema è “politico” e che “Lega e Fratelli d’Italia devono vedersela tra loro”. Cosa che starebbe avvenendo proprio in queste ore. Nel pomeriggio, infatti, il senatore Umberto Fusco (Lega), avrebbe indetto una riunione tra i suoi per valutare le ipotesi messe sul tavolo stamattina. Al centro della riflessione tra partiti ci sarebbe la richiesta di Fratelli d’Italia di avere una posizione in più. Posizione che sarebbe stata richiesta proprio alla Lega. Il partito della Meloni avrebbe chiesto l’Urbanistica, o il vice sindaco, o l presidenza del consiglio in aggiunta ai Lavori Pubblici e alla Cultura, deleghe che già detiene. Richieste, però, che difficilmente, pare, possano concretizzarsi, con la Lega che, in queste ore, starebbe assumendo una posizione piuttosto ferma nel non cedere terreno, proprio in virtù della supremazia numerica in consiglio comunale. L’unica modifica che potrebbe realizzarsi potrebbe essere uno scambio di deleghe: Urbanistica a Fratelli d’Italia e Lavori Pubblici a Lega. Più surreale la rinuncia da parte della Lega di una posizione a vantaggio di Fratelli d’Italia, considerando il rapporto di 8 consiglieri comunali a 4. In proposito suonano piuttosto “sibilline” le dichiarazioni rilasciate dal senatore Umberto Fusco all’uscita dall’incontro di stamattina: «La politica è questa. Se fossero andati via dalla Lega sei consiglieri – ipotizza Fusco – mica potevo chiedere quattro assessori. Bisogna essere realisti, la ferita c’è, ma la colpa non può essere della Lega. Se sono andati via hanno scelto qualcosa di diverso».