Viterbo, 14 aprile 2025 – Il Sacrario torna sotto i riflettori per l’ennesimo episodio delinquenziale. Nel tardo pomeriggio di sabato un uomo si è introdotto nella pensilina chiusa per rubare, mentre a pochi metri, e con la piazza invasa dalle auto dei carabinieri e della polizia municipale, alcune persone hanno iniziato a fronteggiarsi in maniera ostile. Solo il sopraggiungere dei carabinieri, che dalla pensilina si sono spostati correndo verso il punto in cui si stava verificando il tafferuglio, ha probabilmente impedito che la situazione degenerasse nell’ennesima rissa. Ma come si vive al Sacrario? . “Qui si vive male”, racconta un residente, “disagi e atti vandalici continui, regolamenti di conti ci sono stranieri e anche italiani, tossicodipendenti, che si radunano qui”, dice, raccontando un episodio che rende bene l’idea di cosa debba sopportare una persona che abita qui. “Un giorno, tirando giù il finestrino dell’auto, ho visto che era bloccato. Sono sceso dalla macchina e ho visto che c’era una grossa botta sullo sportello”, racconta lo stesso residente in seguito alla ricostruzione di quanto avvenuto: “Avevo lasciato la sera prima l’auto parcheggiata al Sacrario, per cui pago 300 euro di abbonamento all’anno pur non essendo sorvegliato. C’era stato un pestaggio ai danni di un ragazzo che era stato sbattuto sullo sportello della mia auto. Sono riuscito a ricostruire l’accaduto perché era parcheggiata in una zona ripresa dalle telecamere che non sono a servizio del parcheggio, ma delle casse automatiche, per cui se avessi lasciato la macchina da un’altra parte nemmeno lo avrei mai saputo”. Ma secondo il residente, la colpa non può essere attribuita tutta alle amministrazioni che si sono alternate alla guida del Comune. “La situazione del Sacrario – conclude – non è solo imputabile agli amministratori, ma anche dei proprietari degli immobili che, quando il centro ha iniziato a spopolarsi e a perdere valore, hanno affittato a chiunque”.