Home Attualità Salvini a Draghi: «Non può esserci rosso a vita. Riaprire dove il virus arretra».
Salvini a Draghi: «Non può esserci rosso a vita. Riaprire dove il virus arretra».

Salvini a Draghi: «Non può esserci rosso a vita. Riaprire dove il virus arretra».

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Nazionale, 8 aprile 2021 – Terminato l’incontro tra il premier Mario Draghi e il leaer della Lega, il senatore, Matteo Salvini. Al centro del confronto “Salute”, ma soprattutto riaperture, tema molto caro alla Lega. «È stato un incontro molto positivo e costruttivo – dice Salvini -. Abbiamo parlato di salute e lavoro, sono le uniche due emergenze di cui la Lega, e io personalmente, si sta occupando. Salute vuol dire correre sul piano vaccinale. Se l’Europa dorme o rallenta, dobbiamo fare come fanno altri Paesi e Regioni, e trovare il modo di rivolgerci anche all’estero. Le istituzioni europee si stanno dimostrando vecchie, non al passo con i tempi e non all’altezza dell’emergenza. Con il presidente Draghi – dice Salvini – abbiamo condiviso la necessità di un ritorno alla vita e alla normalità in base ai dati.  Con il Presidente abbiamo convenuto che devono essere i dati, la scienza e l’oggettività a dettare cosa fare nelle prossime settimane. Il nostro punto di vista è che se il piano vaccinale prosegue, l’unico, vero, sostegno alle imprese e alle famiglie italiane è il ritorno al lavoro e alla normalità almeno in quelle zone considerate gialle, quindi con una situazione sotto controllo. Ad esempio, oggi pomeriggio, se valessero le vecchie regole, sarebbero sei le Regioni italiane fuori rischio pandemico con con bar, ristoranti, negozi e scuole aperte. Stiamo lavorando a un piano di riaperture condividendo con il Presidente Draghi che sia la scienza e non la politica a decidere. Non può esserci un rosso a vita».

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.