Home Attualità La processione di S.Rosa del 6 marzo è sempre più sentita e partecipata dai cittadini
La processione di S.Rosa del 6 marzo è sempre più sentita e partecipata dai cittadini

La processione di S.Rosa del 6 marzo è sempre più sentita e partecipata dai cittadini

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Viterbo, 6 marzo 2026 – Nella solida tradizione secolare del trasporto di Santa Rosa, il 6 marzo è stata sempre una data vissuta senza troppo clamore. Eppure il giorno è importante, è il Dies Natalis della patrona, ossia il “transito” dalla terra al cielo: la sua morte terrena.

Momento che Raffaele Ascenzi ha deciso di rappresentare alla base della macchina di Santa Rosa che porta così, ogni anno, il racconto del giorno della sua morte, nelle vie e nelle piazze affollate per assistere al Trasporto del tre settembre.

Da sin. Daniele Sabatini, Alessandro Romoli, Chiara Frontini

Sarà anche per questo, e grazie pure all’anno giubilare che ha dato maggiore enfasi alla processione, arricchita, per l’occasione, dalla presenza del cuore della Santa, che la data del 6 marzo inizia a uscire fuori dalle retrovie di una scena dominata, inevitabilmente, dalla grandiosità del Trasporto del 3 settembre che risucchia tutte le energie cittadine.

Da sin.: Sergio Pomponio, Antonella Sberna, Marco Ciorba

Ma il folto pubblico che ha accolto ieri la processione che dal monastero di Santa Rosa si è diretta alla chiesa di San Francesco, dimostra che pure verso il 6 marzo c’è un’attenzione crescente e una ritrovata consapevolezza del significato che questo giorno riveste nella storia della Santa e nella tradizione che su di essa è cresciuta.

La processione è uscita dal monastero di Santa Rosa ed è terminata alla chiesa di San Francesco. Un tratto breve, che ha attraversato piazza Verdi, via Matteotti fino a piazza della Rocca, ma intenso. Alla processione ha preso parte il clero, le sorelle Clarisse, una rappresentanza del corteo storico, le sbandieratrici e i musici della città di Viterbo. Alla chiesa di San Francesco,  il vescovo Francesco Orazio Piazza ha celebrato il giubileo francescano. Ad attendere il cuore della Santa, le massime autorità cittadine: la vice presidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, il consigliere regionale Daniele Sabatini, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della Provincia, Alessandro Romoli i due assessori comunali Katia Scardozzi e Patrizia Notaristefano. 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.