Santa Rosa: sedie bianche e rosse come la divisa dei facchini. Più posti in piedi a piazza del Teatro.
Viterbo – Ancora qualche giorno e nello slargo di San Sisto a ridosso delle mura di Porta Romana inizierà a riflettersi sotto il sole di fine estate un bagliore metallico. Non uno qualunque. I viterbesi lo sanno. La prima transenna posizionata sul fianco del muro antico segna ufficialmente il count down dell’evento più atteso dell’anno, in ogni anno, che la storia di Viterbo, a memoria d’uomo e di libro, ricordi. Tra poco si preparerà l‘edizione 2019 del trasporto della macchina di santa Rosa. Si inizia, appunto, con il montaggio dell’imponente gabbiotto che circonderà la gigantesca struttura, montata al suo interno. Come anticipato già da tempo, si mantiene il percorso tradizionale, non ci sarà, quindi, il passaggio in via Marconi. Sul punto il sindaco era stato chiaro: “È un tratto straordinario che va legato a una ricorrenza eccezionale, che quest’anno non vedo. Il trasporto cade pure in un giorno infrasettimanale“. Si cambia, invece, sulla disposizione del pubblico. Spariscono le tribune in piazza del Plebiscito, ma ci saranno comunque delle sedie a pagamento su una gigantesca plancia inclinata di 6 centimetri. Si starebbe cercando in questo ore di capire come ancorarle alla superficie, impedendone lo scivolamento. Andranno, quindi, sicuramente fissate, forse con dei cavi che le tengano unite le une alle altre, bloccate agli estremi. Cambierà, quindi, il colpo d’occhio di piazza del Plebiscito, non più tribune, ma sedie, che saranno bianche e rosse in omaggio alla divisa dei facchini di santa Rosa. L’amministrazione starebbe anche pensando di indire per i prossimi anni un appalto per le tribune di durata triennale, evitando di fare la gara per le sedie ogni anno. Un’altra novità riguarderà piazza del Teatro. I posti, in piedi, quest’anno, passeranno da 3.300 dell’anno scorso, ai 5 mila. Un incremento concesso dalla possibilità di posizionarsi su via Rossini, la strada su cui si affaccia la Camera di Commercio, che solitamente resta chiusa, ma in questa edizione dovrebbe essere messa a disposizione del pubblico. Quest’anno potrà, probabilmente, essere utilizzata per ammirare la macchina quando scende dal Corso. La visuale che si presterà, potrebbe essere interessante, con una pendenza della via superiore al 6% delle sedie di piazza del Plebiscito.