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Scontro Frontini e centrodestra su asfaltature e piste ciclabili.

Scontro Frontini e centrodestra su asfaltature e piste ciclabili.

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Viterbo, 12 novembre 2024 – Scontro in consiglio comunale sui progetti Pnrr. Tra Chiara Frontini e il centrodestra è guerra aperta. A partire dalle asfaltature di 5 milioni di euro. I consiglieri dell’ex amministrazione Arena, seduti ora in opposizione, rivendicano i progetti delle asfaltature e gli atti propedeutici all’accensione del mutuo. Il patto civico Viterbo 2020 sostiene che al suo arrivo a Palazzo dei Priori con le elezioni del 2022, i progetti non c’erano, e che è stata l’amministrazione Frontini a redigerli e ad accendere il mutuo. Discorso diametralmente opposto sulle piste ciclabili, i nuovi inquilini di Palazzo dei Priori sostengono che sia farina del sacco di chi li ha preceduti.  “Non si può pensare che quello che piace è tuo e quello che non piace è mio”: ha detto il consigliere Giulio Marini.  “Le asfaltature per 5 milioni di euro sono state progettate a novembre 2021”, quindi con la giunta Arena, “quando c’è stato un assestamento di bilancio, altrimenti non si sarebbe potuto accendere il mutuo”, ha spiegato Marini. “E lei – ha detto rivolto a Frontini – ha votato contro. Le asfaltature quindi, le voleva il centrodestra”, ha incalzato il consigliere che nei giorni scorsi, proprio per queste sue affermazioni, era finito sotto attacco da parte della capogruppo di Viterbo 2020, Melania Perazzini: “Marini mente, sapendo di mentire”, aveva detto, frase per cui si è scusata nella seduta di ieri. “Sono dispiaciuto che la consigliera Perazzini abbia pensato ti darmi del mentitore. Gli atti parlano”, ha detto Marini. Alcune, delle carte, le ha esibite Laura Allegrini: “I 5 milioni di euro di asfaltature”, ha detto, “sono stati messi dall’amministrazione Arena con un progetto preliminare e definitivo nel programma triennale delle opere pubbliche nel settembre 2021, per chiedere un mutuo.  Con determina del settembre 2021 è stato conferito incarico di validazione dei progetti, se non ci fosse stato un definitivo,  non si sarebbe potuta fare. Quei progetti”, ha proseguito Allegrini, “sono una decisione dell’amministrazione Arena, ho scelto io stessa di non asfaltare una stradina qua e una là, ma le vie di accesso alla città”, ha detto la consigliera che è passata, poi, alla difesa di Marini. “Controlla le carte – ha detto Allegrini a Perazzini – prima di dare del bugiardo a un ex sindaco, ex senatore, ex deputato, ex presidente della Provincia. Marini è uscito indenne da tutto questo, evidentemente è una persona che ha un suo rigore. Prima di dare giudizi e scrivere, bisogna essere prudenti”. Sulla questione asfaltature è intervenuta poi, la stessa Frontini: “Lo studio di fattibilità è stato approvato con delibera di giunta del 30 dicembre 2022, a seguire è stato contratto il mutuo nel bilancio 2023, che questa maggioranza ha votato, e voi bocciato. Non solo 5 milioni di euro, ma anche 2 milioni e 600 mila che questa amministrazione ha messo sul piatto con mutui e fondi propri”, ha detto la sindaca. “A fare un elenco di strade”, ha proseguito, “sono buoni tutti”. Sul Pnrr Frontini ha rivendicato il merito di averlo esso a terra: “La responsabilità di quello che la città oggi vede del Pnrr, è dell’amministrazione comunale, e con buona pace di chi ancora non se ne fa una ragione, ha questi volti”, ha dichiarato, indicando i suoi consiglieri comunali. “Ci prendiamo tutta la responsabilità del Pnrr, non la scarichiamo”, ha proseguito, “Non abbiamo fatto cadere un progetto a terra, tra giugno e dicembre 2022 abbiamo deportato tutte le risorse che avevamo negli uffici per bandire le gare, mettendo da parte alcune priorità della nostra agenda politica che avevamo raccontato alla città. Ho sentito dire che questo Pnrr non ha un’anima. È falso”, ha detto, scatenando la reazione di Allegrini (FDI): “Mi fa piacere che lo dica, questa anima è la nostra ( dell’ex amministrazione di centrodestra), perché queste sono le nostre scelte”, ha detto riguardo ai progetti del piano nazionale di ripresa e resilienza.

Gabriele Gnignera

Infine l’intervento del consigliere Gabriele Gnignera verso la sua stessa maggioranza: “Ho sentito parlare di tanti progetti, tante considerazioni, ma  nemmeno una parola sui progetti per le circoscrizioni”, ha detto. Floris si è affrettato a citarne alcuni, ma dai banchi dell’opposizione gli hanno fatto notare che l’oggetto della seduta era il Pnrr, e nel piano le frazioni non ci sono.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.