Scuola, Conte commissaria Azzolina: «Non sono ammessi errori».
Roma, 25 agosto 2020 – «Per il governo far riaprire la scuola è un imperativo categorico. Non sono ammessi errori di alcun tipo. Dobbiamo essere assolutamente preparati. L’anno scolastico deve ripartire come stabilito. E deve ripartire in sicurezza». Sarebbero state queste, secondo quanto riporta Il Messaggero, le parole usate da Giuseppe Conte nel vertice di oltre due ore con i ministri Lucia Azzolina (Istruzione), Paola De Micheli (Trasporti), Roberto Speranza (Salute), Francesco Boccia (Regioni), il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri e il capo della Protezione civile Angelo Borrelli. Una sorta di commissariamento della Azzolina, che potrebbe configurarsi come il primo passo verso un probabile rimpasto dopo le elezioni regionali del 20 e del 21 settembre. Intanto, con queste parole, Palazzo Chigi si sarebbe riservato la gestione del delicatissimo e scottante tema della riapertura delle scuole. «Al coordinamento ora ci penso io, qui tutto l’esecutivo è in gioco…» avrebbe detto Conte, secondo il Messaggero.
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