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Arriva un centro per povertà estrema e senza tetto.

Arriva un centro per povertà estrema e senza tetto.

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Viterbo, 6 luglio 2025 –  Un nuovo centro per la povertà estrema e per i senza tetto. La struttura sarà pronta entro marzo 2026 e sorgerà a Santa Lucia, in Via Arturo Ferrarin. Inizialmente doveva sorgere in via delle Fortezze, accanto alla Caritas. Così prevedeva il  progetto iniziale, ma la presenza di vincoli monumentali avrebbe richiesto una serie di autorizzazioni che avrebbero fatto slittare i termini perentori di consegna previsti dal finanziamento Pnrr di 1 milione e 90 mila euro, di cui 280 mila euro per servizi. Il nuovo centro avrà “carattere multifunzionale, sarà di primissima accoglienza e inclusione sociale”,  sarà realizzato dal comune di Viterbo e messo “in rete con gli altri servizi diffusi sul territorio ”. Ilprogetto rientra in quelli del distretto VT3. E’ quanto riporta la delibera 215 del 27 giugno. Il progetto è finanziato nell’ambito del  “Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”, che prevede “investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.  La struttura sarà “aperta alla cittadinanza ed in collegamento con la rete dei sevizi sociali, delle associazioni e del volontariato cittadino e delle reti istituzionali”, spiega ancora la deliberazione.  Il nuovo centro punta ad “attivare un servizio di supporto alla reperibilità della persona, accoglienza temporanea con residenza provvisoria e successivo accompagnamento procedurale all’iscrizione anagrafica per le persone senza dimora, al fine di poter fruire dei servizi essenziali connessi alla titolarità di residenza come l’accesso ai servizi socio-assistenziali e sanitari, comunicazioni-spid casella di posta elettronica”.   L’opera è già stata inserita nell’anno 2025 del  “piano triennale delle opere pubbliche 2025/2027”.  Soddisfatta l’assessore ai Servizi Sociali, Rosanna Giliberto: “Sarà un luogo di supporto alle persone con fragilità dove verranno attivati laboratori di orientamento al lavoro, incontri con psicologi e professionisti dell’ aiuto, sia per le famiglie che per i bambini”, spiega l’assessore. “Sappiamo quanto sia difficile  accedere a servizi come psicologo o assistente familiare – sottilinea Giliberto –  Il progetto finanziato dal Pnrr, verrà fatto in rete con l’ Emporio solidale e la Caritas diocesana che hanno partecipato alla manifestazione di interesse. Sarà un punto di riferimento non solo per chi è in difficoltà ma per tutta la comunità cittadina”. Il centro “Sarà anche un presidio amministrativo per alcuni servizi”, assicura Giliberto.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.