Viterbo – Il nuovo corso dell’amministrazione comunale targata centrodestra punta a una città più verde. L’assessore competente, Enrico Contardo (Lega), si è già mosso in questa direzione con una serie di iniziative, tra cui l’avvio dell’iter per accedere ai fondi europei per la riqualificazione di Prato Giardino e altre zone verdi della città, fino a quella di oggi: “Alberi per il futuro”, messa in atto su idea del consigliere comunale Massimo Erbetti (M5S). L’iniziativa è stata presentata oggi in sala del consiglio comunale con il sindaco, Giovanni Arena, l’assessore al verde pubblico Enrico Contardo, quello al Patrimonio. Paolo Barbieri, il consigliere Massimo Eretti (M5S), i vivaisti che hanno donato le piante al comune di Viterbo, Verusca Cortese per Daniel plant’s, i vivai Vignolini di Vetralla e Puglisi di Vignanello, l’Università della Tuscia.
«Quando abbiamo lanciato l’iniziativa ‘Alberi per il futuro’ – commenta il vice sindaco Enrico Contardo – pensavamo di riuscire a ottenere una cinquantina di alberi, e invece la realtà ha superato ogni nostra più rosea aspettativa”. Gli alberi messi a disposizione gratuitamente dai vivaisti che hanno raccolto l’appello del Comune sono stati ben sessanta.
«Ci auguriamo che questa collaborazione prosegua – commenta entusiasta Massimo Erbetti – sessanta alberi all’anno vogliono dire 300 alberi in cinque anni per Viterbo».
«Volevamo piantare il primo albero lunedì prossimo – spiega l’assessore al verde Enrico Maria Contardo – ma le temperature sono ancora troppo alte. Dovrebbero abbassarsi nei prossimi giorni. E allora procederemo con la piantumazione. Per ora, il 21 novembre, Festa dell’albero, ci limiteremo a mettere a dimora a piazza del Gesù due piante».
Nei sessanta alberi ci saranno 3 Meli da fiore nel parcheggio di Bagnaia; tre querce rosse che saranno messe una al parco di Santa Lucia, una al parco Robinson, una al parco della Solidarietà; tre querce di Palude di cui una al parco di Santa Lucia, una al Parco Robinson e un’altra al parco della Solidarietà; tre cedri nel parcheggio del parco di via Carlo Cattaneo, un sughero al parco della Solidarietà.