Settima edizione “Degustando la Pasqua”, tra arte e tradizione, con Confartigianato Viterbo
Inaugurata ieri, venerdì 31 marzo, la settima edizione di “Degustando la Pasqua”, promossa e realizzata da Confartigianato Imprese di Viterbo. Una fortunata iniziativa che riscuote ogni anno notevole successo e che ha il pregio di esaltare le produzioni tipiche locali. Il titolo di quest’anno è particolarmente significativo: “Arte e Tradizione”, un binomio che salta subito all’occhio, passando davanti agli espositori in mostra presso la chiesa di Sant’Egidio a Corso Italia nel cuore del centro storico. La qualità dei prodotti tipici locali e l’estro “culinario” fanno magnificamente pendant con la riproduzione di famose opere pittoriche dei grandi del passato che spesso, proprio dalla campagna e dai suoi frutti, hanno tratto la loro migliore ispirazione.\r\n\r\n“Degustando la Pasqua” non è solo mostra mercato e rassegna enogastronomica, ma è anche un calendario di appuntamenti, studiato appositamente per accompagnare dentro la tradizione di Pasqua, con le sue consuetudini, i sapori e le emozioni di sempre.\r\n\r\n«Anche quest’anno siamo presenti con un appuntamento che registra puntualmente un crescente apprezzamento – dice il direttore di Confartigianato, Andrea de Simone – e anche stavolta offrirà un’occasione per trascorrere una bella giornata in centro, con negozi aperti anche la domenica grazie alla collaborazione con l’associazione ‘Facciamo Centro’»\r\n\r\nProtagonisti, come sempre, saranno i piatti tipici pasquali, sia attraverso la rassegna enogastronomica nella chiesa di Sant’Egidio, sia tramite uno specifico menu “Degustando” che prepareranno nel week end di Pasqua i ristoranti “Enotria Gourmet Drink &Food”, “Il Gargolo”, “Il Richiastro”, “L’Osteria del Vecchio Orologio”, “Tredici Gradi e Tredici Gradi Slow Bar”.\r\n\r\nL’iniziativa si terrà dal 31 marzo al 2 aprile e coinvolge 9 espositori con i prodotti tipici della produzione pasquale.\r\n\r\n«Abbiamo coinvolto anche le scuole, che saranno qui domani (oggi ndr) per vedere la preparazione del formaggio, il primo sale – dice Andrea de Simone – da non perdere, inoltre, domenica 2 aprile la colazione di Pasqua con don Mario Brizzi che ci racconterà perché esiste questa tradizione a Viterbo e quali sono i prodotti mangiati in quell’occasione».\r\n\r\nSabato pomeriggio la degustazione di vini con Carlo Zucchetti\r\n\r\nVIDEO