Viterbo, 4 maggio 2021 – Giovane del Gambia si sarebbe introdotto di “nascosto e senza titolo” in un centro di accoglienza per richiedenti asilo, “sorpreso dal personale e invitato a uscire”, avrebbe “afferrato un bastone e colpito ripetutamente alla testa un mediatore culturale” che per le ferite riportate è stato trasferito all’ospedale di Belcolle.
L’episodio è reso noto dai carabinieri in una nota stampa: “Lo scorso fine settimana – scrivono – un trentenne originario del Gambia si è introdotto di nascosto e senza titolo all’interno del centro di prima accoglienza per richiedenti asilo di Grotte di Castro. Il personale addetto, avendo sorpreso l’uomo in una camera, lo ha invitato a uscire immediatamente dalla struttura. Tuttavia il giovane, per nulla intenzionato a lasciare la struttura, mentre veniva accompagnato all’esterno, improvvisamente si è scagliato contro il mediatore culturale, ha afferrato un bastone di legno rinvenuto per terra con il quale ha colpito ripetutamente alla testa il malcapitato, che per le lesioni patite è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Belcolle di Viterbo, ove è stato trattenuto in osservazione per via del trauma cranico riportato. Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri della Stazione di Grotte di Castro che, con l’ausilio dei colleghi di Onano ed Acquapendente, hanno bloccato l’aggressore, normalizzando la situazione. Il 30enne è stato, quindi, tratto in arresto e tradotto preso le camere di sicurezza della Compagnia di Montefiascone per lesioni aggravate e violazione di domicilio in attesa dell’udienza di convalida”.