Sistema Museale di Ateneo Università della Tuscia: prima esperienza alternanza scuola lavoro
“Il Sistema Museale di Ateneo dell’Università della Tuscia ha intrapreso la sua prima esperienza di alternanza scuola lavoro partendo con il Liceo Ruffini lunedì 6 febbraio, con due percorsi didattici di grande interesse”. Lo comunica l’Università degli Studi della Tuscia.\r\n\r\n”Il primo – prosegue la nota – dal titolo “L’evoluzione degli organismi antartici” nel tempo sarà incentrato sulla Sezione Micologica del Museo dell’Antartide, e aiuterà gli studenti a comprendere come la vita si adatti alle diverse condizioni ambientali, e come l’Antartide sia un grande laboratorio naturale che offre enormi possibilità di ricerca per conoscere il passato e fare ipotesi sul futuro del nostro pianeta.\r\n\r\nIl secondo, dal titolo “Un percorso alla scoperta della biodiversità”, ha l’obiettivo di far conoscere l’importanza della biodiversità e della sua conservazione, temi attuali in un ambiente sempre più minacciato dall’uomo.\r\n\r\nGli studenti in questo modo, attraverso la mediazione delle collezione del Sistema Museale di Ateneo, avranno modo di sperimentare il metodo scientifico alternando visite e lavoro in laboratorio.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nI ragazzi saranno seguiti dal prof. Roberto Cannata per il liceo Ruffini – scrive l’Università – per il percorso “L’evoluzione degli organismi antartici nel tempo” dalla prof.ssa Laura Selbmann (responsabile scientifica della Sezione Micologica del Museo dell’Antartide, DEB), per “Un percorso alla scoperta della biodiversità” dalla Dott.ssa Sara Magrini (Banca del Germoplasma). Entrambi i percorsi, nel rapporto con gli studenti, avranno il supporto della dott.ssa Donatella Barreca.\r\n\r\nPrima della fine del mese di febbraio inizieranno le attività di altri due percorsi didattici, “Diversità animale e ambiente” (sempre con studenti del Liceo Ruffini) e “Insetti e piante:loro coevoluzione nel processo di impollinazione” (con una classe del liceo Orioli), che coinvolgeranno altre collezioni del Sistema Museale”.\r\n\r\n