Viterbo, 19 ottobre 2024 – Fondi e aggiudicazione entro il 2025: Federico Tonnicchi, consigliere della maggioranza Frontini, fissa il timing di realizzazione dello skate park un suo “pallino fisso”. E ora che fa parte della squadra che “spinge” i bottoni nella stanza del comando del governo cittadino, vuole concretizzare quella che è stata una promessa elettorale inserita perfino nel programma della sindaca Frontini. Lo scoglio principale, però, sarà trovare i fondi. Servono circa 500 mila euro, importo determinato dallo studio di fattibilità affidato il 29 dicembre 2022 e acquisito al protocollo del comune il 24 luglio 2024. Oggetto: “Lavori di riqualificazione dell’impianto polivalente outdoor sito in Viterbo via Dora Riparia per la realizzazione di uno skate park”. Individuato, quindi, anche il luogo, nel quartiere Ellera. Il costo totale dell’impianto sarà di 486.797,43 euro. Una tombola per il bilancio comunale. Un’opera “cara” non solo per i conti pubblici, ma anche per il consigliere Tonnicchi, tanto che sarebbe stata la molla della sua decisione di candidarsi a consigliere comunale. Ma le buone intenzioni, spesso, non bastano. Soprattutto quando servono soldi. Tanti. L’ondata di finanziamenti ricaduta sul comune di Viterbo ha generato un’ idea facile del denaro ma, esclusi gli aiuti arrivati “dall’alto”, la “coperta sempre corta” delle risorse del bilancio è ancora la realtà di ogni Comune, per quanto virtuoso. La sindaca, però, oltre alla tenuta dei conti, deve pensare pure a quella della sua maggioranza. E così, in questi giorni, è arrivato il segnale, forse proprio per lo stesso Tonnicchi che un anno fa ha riconsegnato la delega allo sport per “motivi familiari e personali”, per dire che l’idea non è finita sepolta in un cassetto: con determinazione dirigenziale del 18 ottobre è stato nominato il RUP, ossia il responsabile del progetto. “Lo skate park – dice Tonnicchi – va prima inserito nel triennale, poi capiremo come finanziarlo, se con il bilancio, con il credito, sportivo, con un mutuo. Era, però, fondamentale che avvenisse questo step entro l’anno, proprio per inserirlo nella finestra del triennale che arriverà a breve. Ci stiamo lavorando da dicembre 2022 con il primo affidamento di progettazione”, prosegue, “Nel programma c’è scritto che va fatto, e verrà fatto”, assicura fiducioso, ricordando che anche “la sindaca in campagna elettorale ne ha parlato più volte pubblicamente. Entro il 2025 dobbiamo assolutamente reperire i fondi, fare la gara e partire con l’ affidamento. La scelta della location è stata molto oculata, rispettando dei criteri come evitare di cementificare un parco pubblico, infatti sorgerà su una parte di un vecchio campo da basket in disuso, in un’area di proprietà del Comune, recintata e controllabile, senza particolari vincoli paesaggistici e vicino ad uno svincolo di una strada ad alto scorrimento, quale l’uscita sul raccordino dall’Ellera. Non dimentichiamoci che questo sport è inserito come disciplina olimpionica e che quest’ anno, in Italia, si sono svolti i campionati del mondo di skate”.