Si alza il sipario sulla stagione 2017/2018 targata Atcl del Teatro dell’Unione presentata questa mattina a Palazzo dei Priori dall’assessore alla cultura, Antonino Delli Iaconi, dal sindaco Leonardo Michelini e dai rappresentanti di Atcl Luca Fornari e Alessandro Berdini con ospite d’eccezione l’attore Maurizio Mattioli che calcherà le scene domenica 7 gennaio, in “Operazione”, insieme ad Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Gabriella Silvestri, Marco Giustini. Ma è solo uno degli appuntamenti di una stagione che Mattioli non esita a definire: “Un cartellone sontuoso, un vero girone di serie A”. Parole di elogio, stavolta per il teatro dell’Unione, da parte di Luca Fornari dell’Atcl: “Sono emozionato e contento che si possa riaprire il più bel teatro del Lazio”, dice, facendo inorgoglire il sindaco Leonardo Michelini, arrivato a conferenza stampa già iniziata, giusto in tempo per raccogliere il positivo commento sull’Unione. “Viterbo ha una storia infinita, aveva tutto il diritto di avere un teatro così”, commenta anche Mattioli prima di spendere qualche parola sulla sua personale esperienza come attore: “Il teatro è comunicazione e aggregazione – dice – mi fa piacere che il Comune abbia preso questa strada”, dice, “io non vengo da nessuna scuola, ho imparato le tecniche guardando i primi attori. La mia scuola è stata il teatro. Non c’è paragone con cinema e televisione. Si fanno per fare soldi. Ma il teatro fa una selezione spietata”.
“Il comune di Viterbo è un nostro associato storico – prosegue Fornari – siamo pertanto felici che ci abbia coinvolto. L’Atcl è un’associazione di 40 comuni del Lazio che svolge attività teatrale con finanziamenti da parte del Ministero e della Regione, tramite il fondo per lo spettacolo. Un teatro è una ricchezza straordinaria per la città, è un bene che sia stato riaperto. La stagione che proponiamo non ha nulla da invidiare a quella delle grandi città. Ci saranno anche alcuni spettacoli importanti di danza e per i ragazzi. È nostra convinzione che questo teatro debba diventare la casa della città, un luogo dove potersi incontrare. Speriamo, dunque, che questo cartellone sia l’inizio di un percorso in tal senso. Non dimentichiamo che un teatro è anche un elemento di forte valorizzazione del territorio”.
Ad Alessandro Berdini, invece, il compito di illustrare il cartellone, non prima, però, di aver fatto una chiosa: “sono stato molto colpito dalle polemiche”, e quindi precisa, “noi non vogliamo occupare nulla, siamo un’associazione nata per dare la possibilità a tutti i Comuni, anche quelli più piccoli, di avere un teatro. L’Unione deve diventare una casa abitata da tutti gli artisti che vorranno lavorare. Credo che il Comune si sia già mosso in tal senso verso le realtà locali. Il nostro scopo è semplicemente quello di dare un sostegno forte per il rilancio di un teatro, rimasto chiuso per così tanto tempo”.
“Vogliamo riportare i cittadini al teatro”, dice il sindaco Michelini, a commento della scelta operata in merito agli abbonamenti che saranno “popolari”. “Mi fa piacere sentire parlare dell’Unione come il teatro più bello del Lazio – dice ancora Michelini – che commenta il disguido legato al riscaldamento durante lo spettacolo di sabato scorso – la sala era fredda, un errore nella programmazione tecnica, sono cose che capitano quando si fa qualcosa. Questo teatro – prosegue – ha fatto la storia di questa città che oltre ad essere papalina era anche liberale, come testimonia la presenza di un teatro e di un bar, luoghi che sorgono quando c’è un fervido dibattito”. Delli Iaconi compiaciuto della stagione teatrale confida che, dal punto di vista logistico, mancano ancora moltissime cose, tra queste anche il ridotto e il bar “non sono ancora funzionanti”, quando lo saranno “si potrà fare un bando per l’affidamento a un privato della gestione del teatro”, assicura.
A questo punto la presentazione del cartellone: “Abbiamo ritenuto giusto iniziare con pochi spettacoli – dice Berdini scegliendo tra i più quotati, in questo momento” Si aprirà quindi sabato 9 dicembre alle ore 21 con Copenaghen di Michael Frayn con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. Regia di Mauro Avogadro. “Il miglior spettacolo 2016/2017”, commenta Berdini. A seguire “Operazione” di Stefano Reali che “ha preso spunto da una reale operazione al ginocchio, poi riscritta in versione teatrale”, spiega Mattioli che farà parte del cast insieme ad Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Gabriella Silvestri, Marco Giusti. L’appuntamento è per domenica 7 gennaio alle ore 18. Domenica 28 gennaio alle ore 18, invece, in programma “La Ragione degli altri”, di Tato Russo, da Luigi Pirandello, con Renato de Rienzo, Massimo Sorrentino, Armando de Ceccon, Giulia Gallone, Francesco Ruotolo, Giorgia Guerra, Claudia Balsamo, Riccardo Citro. “Questi fantasmi”, di Eduardo de Filippo, andrà, invece, in scena, sabato 10 febbraio alle ore 21 e porterà sul palco dell’Unione Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo de Matteo, Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola di Pinto, Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo. Regia di Marco Tullio Giordana. Si prosegue sabato, 24 marzo, alle ore 21, con “La strana coppia” di Neil Simon, con Claudia Cardinale e Ottavia Fusco, Lello Giulivo, Patrizia Spinosi, Cinzia Cordella, Nicola D’Ortona, Angela Russo. Domenica 15 aprile alle ore 18 si alzerà il sipario su “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, con Roberta Caronia, Valter Malosti, Paola Pace, Vito di Bella, Paolo Giangrasso, Maria Lombardo, Roberta Crivelli. Regia di Valter Malosti. Venerdì 27 aprile alle ore 21 si conclude con “La Scuola” di Domenico Starnone. Regia di Daniele Lucchetti con Vittoria Belvedere, Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Roberto Nobile, Silvio Orlando, Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini.
ABBONAMENTI
Poltronissima 135 euro – ridotti 125 euro
Poltrona e palchetti I e II ordine 110 euro – ricorri 100 euro
Palchi dal III ordine 85 euro – ridotti 75 euro
Abbonamenti Under 25 palchi da III ordine 50 euro
Biglietti
Poltronissima 25 euro – ridotti 23 euro
Poltrona e palchetti I e II ordine 20 euro – ridotti 18 euro
Palchi dal III ordine 15 euro – ridotti 13 euro
Spettacoli Danza (Fuori abbonamento)
Intero 15 euro
Ridotto 12 euro
Info 0761.226427 email: teatrounioneviterbo@gmail.com