Home Attualità Tassa sui rifiuti: arriva la stangata pure a Viterbo con aumenti più del 15%.
Tassa sui rifiuti: arriva la stangata pure a Viterbo con aumenti più del 15%.

Tassa sui rifiuti: arriva la stangata pure a Viterbo con aumenti più del 15%.

0
0

Viterbo, 19 giugno 2024 – Stangata sulla Tari anche a Viterbo dove la tassa sui rifiuti potrebbe aumentare addirittura del 15 se non del 30%.   Un incremento che si sta registrando in tutta Italia che sarebbe dovuto all’inflazione e alla guerra,  che hanno determinato un’impennata generalizzati dei costi dell’ energia e delle materie prime che, inevitabilmente,  finiranno per scaricarsi sull’ultimo anello della filiera: il cittadino. La conseguenza diretta di tutto ciò, infatti, sarà un aumento della Tari, la tassa comunale sui rifiuti come, del resto, sta avvenendo già in tutta Italia e che, secondo una stima della Uil,  è già cresciuta negli anni scorsi mediamente del 7%. Un vero e proprio salasso per tutti i Comuni italiani, soprattutto per quelli del sud dove i livelli di raccolta differenziata sono più bassi.   Il fronte fiscale, quindi, si surriscalda, con il “termometro” della contribuzione pronto a salire di parecchi numeri. La situazione, insomma, si preannuncia pesante e anche per il comune di Viterbo è oramai scattato l’allarme rosso. Potrebbe trattarsi di un aumento del 15% o anche di più, e sembra assumere contorni realistici anche l’ipotesi lanciata dall’ex sindaco Giovanni Arena di un aumento che potrebbe addirittura arrivare al 30%. Alla base della più che probabile stangata ci sarebbe il meccanismo della determinazione della tassa. Questa, infatti, deve essere determinata tenendo conto del costo del servizio e della somma dell’inflazione degli ultimi due anni. In questo caso del 2022 quando l’inflazione fu del 4,5% e del 2023 quando raggiunse il valore dell’8,8%. Lo scorso anno l’amministrazione Frontini decise di mantenere inalterata la tassa per non gravare sui cittadini, ma quest’anno sarà difficile evitare inasprimenti.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.